Levanto, in arrivo nuovi libri per la biblioteca

Grazie ad un finanziamento del Ministero della cultura

La dotazione della biblioteca civica “Vinzoni” di Levanto si arricchisce di nuovi volumi, che saranno a disposizione dei lettori per la consultazione e il prestito dalla metà del mese di dicembre.
Il Comune di Levanto ha infatti ricevuto un finanziamento di 4.600 euro dal Ministero della cultura (Direzione generale biblioteche e diritto d’autore) finalizzato all’acquisto di libri (solo in versione cartacea), che permette di ampliare l'offerta di testi e di attuare gradualmente il piano che i tecnici definiscono "il completamento delle collezioni" attraverso l’acquisto di novità editoriali, di classici che ancora mancano tra gli scaffali e di libri per la sezione locale.


In particolare, le risorse erogate alla “Vinzoni” sono state utilizzate per implementare la sezione di libri per la fascia di età 0/6 anni seguendo le indicazioni del programma nazionale “Nati per leggere” (a cui la biblioteca aderisce dal 2015), e per quella della letteratura per bambini, per ragazzi e per adolescenti (“young adults”).




La “Vinzoni” è destinataria del contributo per il secondo anno consecutivo, e ormai rappresenta un punto di riferimento territoriale non solo per la disponibilità di testi, ma anche per le iniziative di supporto alla diffusione della lettura (e, più in generale, della cultura) che conduce sia con l’organizzazione di cicli di incontri con gli autori, sia con laboratori di lettura creativa per gli studenti delle scuole locali.



“L’attività svolta dal Comune attraverso la biblioteca, oltre a far riconoscere Levanto dal Ministero come “Città che legge”, si è dimostrata determinante per sostenere le iniziative culturali nel nostro paese - dice l’assessore Federica Lavaggi - La scelta di concentrare l’attenzione su bimbi e giovani, sia con la dotazione di testi mirati sia attraverso la collaborazione con l’Istituto comprensivo, ha consentito di sviluppare una sinergia con il mondo scolastico che permette di elaborare periodicamente progetti di istruzione e formazione nelle fasce di età più ricettive. D’altro canto, il Patto per la lettura siglato nel 2018 con istituzioni, associazioni e soggetti pubblici e privati che operano in ambito locale è un segnale


inequivocabile della sete di cultura che ha la nostra comunità e della disponibilità di tutti a collaborare per ampliarne la diffusione”.

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