Anche il piccolo borgo di Castè ha il suo presepe artigianale

Potrebbe crescere di anno in anno.

 

L’artista Mauro Manco, residente a Castè, ha voluto regalare al paese e ai suoi visitatori un piccolo, ma suggestivo, presepe realizzato con i cerchi delle antiche botti per il vino e legni di recupero. Le sculture, rappresentanti la natività, sono poste lungo la strada che attraversa il borgo e conduce ai sentieri per Carpena e le Cinque Terre.



Mauro Manco, che dal 2010 realizza insieme all’illustratore Simone Lucchesi arte su supporti non convenzionali, utilizzando principalmente mobili e materiali di recupero, ha voluto realizzare questa opera di artigianato artistico che rende ancora più suggestivo il piccolo borgo ligure. Un motivo in più per visitare il borgo anche d’inverno e un augurio di serenità nello stile di Castè per i turisti e i tanti amanti del trekking che visitano il villaggio.


Le sculture di Mauro Manco sembrano essere solo l’inizio di un presepe più ampio che crescerà di anno in anno. Infatti già a Corte Paganini, la piazzetta del borgo dove si trova l’omonimo residence, è stata collocata una piccola renna, realizzata sempre con legni di recupero, da Marilena Bertonati, Francesca Argenziano e Carlo Natale. Come è proprio nello spirito del borgo il progetto è di ospitare, fin da ora, altre sculture realizzate da artisti, artigiani e hobbisti che vogliano contribuire alla realizzazione del presepe di Castè.


Prosegue quindi incessantemente il lavoro degli abitanti di Castè per rendere il loro piccolo borgo sempre più bello, accogliente e sicuro.

“A questo proposito” - dichiara il presidente dell’Associazione CastèVive! Serenella Messina - “siamo ora impegnati nel mettere a disposizione degli abitanti, dei turisti e passeggiatori un defibrillatore. Già nel 2015 il dottor Fabrizio Torraca aveva aderito ad un bando di Regione Liguria che metteva a disposizione di borghi come Castè degli apparecchi salvavita. Purtroppo questi delicati strumenti hanno bisogno di essere protetti dal freddo e quindi, durante l’inverno siamo costretti a portare il nostro defibrillatore all’interno di qualche appartamento, rendendolo quindi non accessibile immediatamente. Lanciamo quindi un appello alla Regione Liguria, al Comune di Riccò, alle istituzioni e agli amici del borgo, affinchè possano aiutarci a mettere a disposizione il Dae anche di inverno acquistando un contenitore riscaldato, il cui costo supera i 450 euro. Approfitto dell’opportunità per inviare i più cari auguri di Buon Natale e Felice 2022 da parte degli abitanti di Castè a tutti coloro che in questi anni ci hanno sempre supportato”.

Per contribuire alle iniziative di Castè potete scrivete a castevive@gmail.com

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