Nuovo ponte di Albiano, Peracchini: "importante anche per il territorio spezzino"

Il Presidente della Provincia della Spezia ribadisce l'importanza di intendere la viabilità come una rete che si estende al di sopra dei confini amministrativi.

 

Il Consigliere delegato al settore viabilità della Provincia della Spezia, Rita Mazzi, su delega del Presidente della Provincia della Spezia, Pierluigi Peracchini, ha presenziato stamattina al sopralluogo tecnico nei cantieri per la costruzione del nuovo ponte di Albiano Magra, in occasione del primo varo della campata centrale della nuova infrastruttura.



L’occasione è servita per confermare il concetto di viabilità intesa come sistema, anche in coordinamento con le reti stradali toscane, in un territorio accomunato da interesse economici e servizi, ma soprattutto abitato e vissuto da comunità collegate tra loro da legami forti e volontà comuni. Inoltre, nel contesto della manifestazione di installazione della prima campata del nuovo ponte sul Magra, c’è stata altresì l’occasione per ribadire la volontà, espressa dall’Ente con una lettera inviata del Presidente Peracchini al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di confermare, quale opera definitiva, il casello autostradale di Ceparana lungo l’autostrada A12 in Comune di Bolano.


“La viabilità del territorio spezzino deve essere concepita come un concetto di rete, a servizio delle comunità e dell’economia delle aziende. Questo guardando inevitabilmente anche alle province confinanti. Il risultato di oggi è una conquista collettiva che non riguarda solo borghi e comuni della Toscana, ma che deve essere intesa come un passaggio fondamentale per una soluzione attesa da un’intera area e che supera i limiti di un confine", ha commentato il Presidente della Provincia della Spezia Pierluigi Peracchini.


"L’emergenza al Ponte di Albiano- ha proseguito - è da sempre stata anche un’emergenza spezzina. Abbiamo cercato, con successo, di attuare tutti gli interventi necessari per garantire concrete alternative viarie che potessero sopperire a questa situazione. Le opere coordinate con la Regione lungo la strada della Ripa ne sono un esempio. Nell’area spezzina stiamo lavorando, grazie ad un gioco di squadra senza precedenti, per garantire che tutte le difficoltà oggettive presenti sul territorio possano essere risolte nel minor tempo possibile, in modo da riacquistare il diritto ad una regolare mobilità. Questo avviene con i tanti lavori che stanno proseguendo per la sistemazione dei ponti e delle infrastrutture primarie, ma anche grazie ad una serie di programmi per le molte nuove opere. Un piano importante e unico: dal rifacimento delle strade alla ricostruzione integrale di ponti che necessitano interventi radicali, questo in tutta la rete di nostra competenza".

Siamo, infatti, in dirittura d’arrivo - spiega Peracchini - per la fase operativa riguardo le opere per il nuovo ponte di Ceparana il cui iter procede regolare, come da programma. Il lavoro coordinato tra istituzioni, in particolar modo tra Provincia e Regione, è la via maestra per chiudere le opere e potenziare l’infrastruttura viaria. Le manutenzioni straordinarie sull’intera rete stradale di competenza della Provincia, dove ci sono problematiche diverse, situazioni che abbiamo ereditato e che stiamo portando a soluzione, sia in Val di Magra che in Val di Vara, sono per noi una priorità nell’ambito di quello che deve essere concepito come un sistema aperto a tutte le infrastrutture viarie. Proprio per questo ci siamo attivati, presto il ministero competente, per chiedere la trasformazione del casello temporaneo sull’A12 in un’installazione definitiva".

"Gli interventi come quello sul Magra, per il ponte di Albiano, o come per la variante Aurelia in città, devono essere concepiti in un contesto d’assieme. Se si lavora, tra enti, con l’obiettivo di garantire servizi e dare risposte ai cittadin,i le soluzioni si trovano. Ad Albiano, ma lo avevamo detto da subito, si poteva fare prima, senza politicizzare un intervento tecnico. Oggi possiamo affermare che la linea giusta ha portato ai risultati. Si tratta di attività strategiche in un’area in cui le necessità degli abitanti non guardano a vincoli di confine o competenze. Infatti agli abitanti di queste zone, che siano liguri che lavorano in Toscana o viceversa, dobbiamo garantire la possibilità di spostarsi grazie ad una rete stradale efficiente. Noi stiamo lavorando per questo obiettivo ed i risultati, se tutti guardiamo dalla stessa parte, arriveranno in tempi brevi”, ha concluso Peracchini.

Anche il Consigliere Rita Mazzi, Sindaco di Follo, ha puntualizzato l’importanza delle infrastrutture viarie, anche in area di confine, quale elemento cardine per lo sviluppo del territorio: “La viabilità è un elemento fondamentale per lo sviluppo delle nostre comunità. In particolare in un territorio come quello di confine tra Spezia e la Toscana. Il crollo del ponte ad Albiano è stato vissuto negativamente da tutti i comuni presenti in questa area dove la continuità viaria, ma soprattutto l’interazione tra le comunità, non subisce i vincoli di un confine. La posa della campata centrale di stamane dimostra che le opere, quando si guarda al dare risposte ai cittadini ed ai territori, si possono realizzare bene e nei tempi giusto. Lo abbiamo visto negli scorsi mesi con la chiusura di importanti cantieri nella provincia spezzina, lo vediamo adesso qui ad Albiano. La presenza di istituzioni di entrambe le regioni è significativa, così come è stato importante sentire che i rappresentanti del Governo hanno compreso, e sosterranno, l’istanza di mantenere definitive le rampe di accesso all’A12”.

 

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