Chiusure invernali delle attività a Monterosso, l'amministrazione: "Non si può continuare così"

La situazione suscita lamentele di residenti e turisti e il Comune preme per una svolta.

 

Continua il lavoro dell’Amministrazione per contrastare le chiusure invernali indiscriminate delle attività ricettive e commerciali. Insieme alle Associazioni di categoria si stanno vagliando le varie azioni da mettere in campo.



La situazione che si presenta ad oggi è una cittadinanza in sofferenza che non può godere di quei servizi essenziali per la vita sociale, soprattutto in un paese dislocato come Monterosso al Mare, dove per raggiungere realtà più vive bisogna muoversi in treno – con tutte le problematiche annesse agli orari limitati.


Anche la vita sociale dei molti giovani che popolano il paese ne risente fortemente. In una situazione già complicata dalle numerose restrizioni imposte dalla pandemia, non riuscire a trovare un punto di ritrovo o di svago rende difficile anche la spensieratezza di questa fascia di età.


Eppure i turisti ci sono e almeno per il momento tentano di visitare la bellezza di questi luoghi nei mesi con meno afflusso che permettono di godere delle Cinque Terre in una situazione di calma e relax. Molti di essi attirati anche dalla fitta rete sentieristica, dalla attività sportive e dalle chiese e i santuari che abbelliscono e storicizzano queste terre. Ma la situazione attuale disincentiva un turismo invernale: le persone in visita sono costrette ad aspettare ore prima di potersi sedere negli unici posti aperti, spesso costretti a fare anche 4 turni nei weekend per accogliere più gente.

Anche i proprietari di appartamenti e affittacamere lamentano il disagio nel non poter offrire ai propri inquilini un suggerimento su dove poter mangiare, fare un aperitivo o prendere un caffè.

La situazione non è nuova a nessuno e sembra essere invariata ormai da vent’anni, nel corso dei quali sono diverse le proposte e gli incentivi che sono stati messi in campo senza trovare terreno fertile: diverse le calendarizzazioni realizzate dalle Associazioni del luogo in accordo con le attività e promosse poi dall’Amministrazione per garantire dei locali aperti da novembre a marzo, calendari però che non venivano rispettati e restavano barricati dietro a serrande chiuse e strade deserte.

Ora l’Amministrazione è decisa a dare una scossa e un cambiamento radicale a questa situazione, in accordo anche con Associazioni e minoranza, proprio perché questa necessità è manifestato da cittadini, famiglie e giovani.

La stretta sulla decisione è prevista per la primavera dopodiché, se non verranno presentate soluzioni in accordo e condivise in larga scala da cittadinanza e attività, l’Amministrazione guidata da Emanuele Moggia è decisa a modificare il regolamento per limitare l’accesso al suolo pubblico per le attività che non manifesteranno la disponibilità a venire incontro ai bisogni della comunità residente.

A fronte di questo è stata convocata una riunione per lunedì 24 gennaio, presso la Tensostruttura del Centro Storico, dove si ragionerà con i rappresentati delle attività e la cittadinanza, che vorrà intervenire, su una soluzione comune, in ragione del fatto che non si vuole creare una contrapposizione tra cittadini e imprese ma una situazione ottimale per tutti che garantisca al paese una vitalità anche nei mesi attualmente definiti “morti”.


L'amministrazione comunale di Monterosso

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Autore: Comune di Monterosso 21-01-2022 14:02




 

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