La Spezia "Silicon Valley della nautica", per B2B Mare arrivano in città imprese d’eccellenza da tutta…

Le voci di alcuni imprenditori.

La nostra città è un punto di riferimento per la nautica e dopo i rallentamenti dati dalla pandemia e dagli aumenti dei prezzi delle materie si guarda al futuro con grandi aspettative. L’evento B2B Mare La Spezia ha portato in città molte realtà da tutta Italia e ha permesso anche alle imprese spezzine di creare collegamenti. L’iniziativa, organizzata da Cna La Spezia e Confindustria La Spezia, ha visto le agende dei players riempirsi in poche ore di appuntamenti con aziende del settore.

“La Spezia è la Silicon Valley della nautica -afferma Lorenzo Cesari, Senior Area Sales Manager di Quick Spa- realizziamo accessori nautici, abbiamo sede a Ravenna, l’azienda ha 270 dipendenti e produciamo 9 linee differenti per imbarcazioni da diporto e yacht. Qui alla Spezia abbiamo moltissimi clienti, ma riceviamo richieste soprattutto dall’estero, oggi siamo qui per rafforzare la nostra presenza. Da molti anni Quick spa investe sull’internazionalizzazione, il 75% del nostro fatturato è sull’export e nella Spezia vediamo una realtà dinamica”.



Un settore che cresce in maniera veloce e che assorbe tanta manodopera, tra gli obiettivi anche quello di incoraggiare la formazione di personale qualificato, a mancare sono gli ingegneri specializzati in software, hardware e idraulici, insieme a tutte le figure professionali legate all’artigianato e alle lavorazioni.


L’azienda spezzina Art Sub rappresenta un’eccellenza del settore, svolge infatti attività che richiedono un altissimo livello di competenza e fa fatica a trovare persone con la giusta qualifica. Dal 1972 Art Sub opera sul territorio nazionale per lavorazioni marittime e subacquee sia in mare che nei fiumi a 50 metri di profondità. L’impresa ha 20 dipendenti e il lavoro non manca, tanto da aver spinto Fabrizio Forma a voler creare un corso di formazione dedicato: “Lavoriamo con aziende come Fincantieri, nella manutenzione a Panigaglia e nelle centrali Enel nelle parti di raffreddamento che necessitano di manutenzione, abbiamo deciso di avviare una scuola di formazione per operatori subacquei insieme a Ecipa di Cna, ente accreditato in Regione, il percorso prevede 700 ore e alla fine verrà rilasciato un brevetto necessario a chi deve effettuare lavorazioni in mare, in tutta Italia i corsi di questo tipo sono soltanto due e danno ottime possibilità di trovare lavoro.”


Interventi, quelli Art Sub, che diventeranno essenziali anche in futuro per lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili, come progetti di pale eoliche in mezzo al mare, centrali idroelettriche e per l’energia da moto ondoso. Non soltanto in superficie, ma anche sott’acqua il mare rappresenta una risorsa essenziale per lo sviluppo del territorio.

La costruzione di uno yacht coinvolge moltissime professionalità, queste modernissime case galleggianti, hanno infatti bisogno di materiali e sistemi con standard elevatissimi. Francesca Poeta ha un’azienda che si occupa di installazione e manutenzione di impianti di refrigerazione e condizionamento su yacht e spiega: “Lavoriamo su imbarcazioni di medie e grandi dimensioni, siamo qui alla Spezia per cercare partnership con aziende in espansione che abbiano intenzione di allargare le proprie attività nella nautica -prosegue Poeta di Heat Cold System- purtroppo abbiamo dovuto rinunciare ad alcune commissioni perché mancano tecnici impiantisti, frigoristi, tubisti e installatori, speriamo che questa sia anche un’occasione per affrontare il problema della mancanza di figure professionali come queste".

Falegnami, sarti, impiantisti, frigoristi e artigiani in generale, la formazione resta al centro del B2B Mare, le competenze crescono insieme alle imprese.






 

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