L'Accademia del Gusto dice NO al cibo sintetico

Il presidente Nicola Carozza ha firmato la petizione di Coldiretti.

Il Presidente dell'Accademia del Gusto Nicola Carozza accompagnato da una delegazione di accademici composta da Roberto Liberi, Valeria Olivieri, Valter Taglieri e Mira Falcinelli ha incontrato il Direttore della Coldiretti della Spezia Paolo Campocci per firmare la petizione contro la produzione e la commercializzazione in Italia del cibo sintetico, che in questi giorni la Coldiretti sta promuovendo presso le proprie sedi e nei mercati.

"Abbiamo deciso di sostenere questa iniziativa – ha spiegato il Presidente Nicola Carozza – perché coerente con lo statuto ed i principi dell'Accademia del Gusto di difesa dei prodotti naturali del territorio che sono alla base dei piatti tipici; questa importante petizione vuole proporre una legge che vieti la produzione, l'uso e la commercializzazione del cibo sintetico in Italia".



"Il cibo sintetico, creato in laboratorio, è pericoloso per la salute umana, dannoso per l'ambiente e molto inquinante – ha spiegato il direttore di Coldiretti Paolo Campocci – noi diciamo sì al cibo naturale: a tutela dell'ambiente, sostegno della biodiversità e valorizzazione delle risorse naturali".








 

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