Grande partecipazione alla 37ª edizione di "Fondali Puliti" a Lerici

Dai sub alle scuole, molto impegno e la consapevolezza che c'è tanto da fare.

Grande partecipazione per il weekend clou della 37ª edizione di "Fondali Puliti", la storica manifestazione lericina dedicata alla salvaguardia dell’ambiente marino e costiero, organizzata dalla Lega Navale Italiana Sezione di Lerici in stretta collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), associazioni di volontari del territorio e del Comune di Lerici.
Nata con l’obiettivo di celebrare in modo concreto la Giornata Mondiale degli Oceani, l’edizione del 2026 ha trasformato l’intera baia di Lerici in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, richiamando volontari, subacquei, scienziati, artisti e semplici cittadini uniti dal comune intento di tutelare il patrimonio naturale del territorio.


Dopo un weekend pieno di iniziative, la giornata di lunedì 8 è stata dedicata ai laboratori nelle scuole, un ultimo momento di formazione prima di salutarsi e dirsi arrivederci al prossimo anno. Nella giornata di sabato 6 giugno, la divulgazione è passata attraverso l’arte teatrale con gli attori di Cantiere Obraz che hanno accompagnato il pubblico di grandi e piccini nel ripercorrere le tappe e le scoperte del pioniere dell’oceanografia Luigi Ferdinando Marsili. A seguire si è tenuta una conferenza di approfondimento che ha visto protagonisti gli esperti di INGV dott.ssa Anita Grezio e dott. Carlos Caracciolo e CNR–ISMAR rappresentato da Marcello Magaldi, moderati dalla ricercatrice INGV Marina Locritani. In questa occasione si è parlato della ricerca attuale, delle previsioni per il futuro e delle politiche ambientali che hanno avuto successo. Al termine i bambini insieme ai ricercatori hanno partecipato ad un esperimento dedicato alla stratificazione dell’acqua a diverse profondità.




La mattinata di domenica è stata incentrata sulla pulizia dei fondali del porticciolo di Lerici, una trentina di sub si sono radunati e coordinati, insieme ai sommozzatori del CNeS, Centro Nautico e Sommozzatori, per raccogliere i rifiuti accumulati sul fondale del mare. Il gruppo di subacquei Scuba&Sail Adventure di Reggio Emilia, Parma e Modena hanno raggiunto Lerici con la volontà di passare una giornata al mare e aiutare l’ambiente. Infatti, grazie al loro impegno e a quello dei volontari di Il Gabbiano Asd e Blue-Life, sono stati raccolti tanti rifiuti da riempire completamente un cassone. Tra i materiali trovati sono stati rinvenuti soprattutto accessori nautici, oggetti di uso quotidiano, pezzi probabilmente caduti da imbarcazioni, bottiglie, reti, cime e una batteria. La grande quantità di rifiuti in uno specchio acqueo delimitato, segnala la necessità di una crescente attenzione verso i propri comportamenti e l’impatto che possono avere sulla natura.



Nel pomeriggio di domenica insieme al giornalista e scrittore Leonardo D’Imporzano è stato approfondito il tema della ricerca storica subacquea, partendo dal suo libro “Relitti, la nostra memoria in fondo al mare”, l’autore ha sottolineato la necessità della valorizzazione del patrimonio storico che giace sul fondo dei nostri mari.



L’iniziativa si conclude oggi 8 giugno 2026, Giornata Mondiale degli Oceani, con una mattinata dedicata ai laboratori nelle scuole dell’ISA 10 sul territorio di Lerici.

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