Sanità, Case della Comunità: la Liguria accelera con 200 medici pronti a collaborare

Cento professionisti pronti a supportare le Case della Comunità.

Si è chiuso con 200 domande pervenute il bando di collaborazione libero-professionale rivolto a tutti i laureati in medicina disponibili a offrire il proprio contributo nelle 32 Case della Comunità liguri, per un impegno variabile da 4 a 38 ore settimanali, così ripartite sul territorio: 23 domande per ASL 1, 37 per ASL 2, 132 per ASL 3, 46 per ASL 4 e 23 per ASL 5. In numerosi casi, i professionisti hanno scelto di mettere a disposizione le proprie competenze su più ambiti territoriali, facendo salire il totale delle disponibilità a 261 a fronte di 200 candidature complessive: un segnale concreto di ampia partecipazione e di forte attenzione verso la sanità di prossimità, che contribuirà ad accelerare il completamento e l’attivazione delle Case della Comunità, in cui la Liguria è la prima regione italiana anche per realizzazione delle infrastrutture.


«Abbiamo dato possibilità di dedicare dalle 4 alle 38 ore settimanali alle Case della Comunità non soltanto ai nuovi medici di medicina generale, ma a tutti i medici che desiderano farlo — spiega l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò. — Ringrazio tutti quelli che hanno colto l’importanza di questo servizio e che, con la loro disponibilità, contribuiscono in modo concreto a portare cure e assistenza sempre più vicino ai cittadini. La risposta è stata molto positiva, con duecento pronti a collaborare. Contiamo molto su queste figure professionali per dare un contributo determinante alla sanità del territorio».









Autore: Regione Liguria 08-02-2026 17:15




 

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Fai una donazione con il pulsante PayPal

Condividi!

Fai conoscere questa notizia anche ai tuoi amici!