Per la Giornata internazionale dei diritti delle donne, il Coordinamento Donne della CGIL spezzina sceglie il teatro come strumento di riflessione, consapevolezza e impegno civile.
In occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne, il Coordinamento Donne della CGIL spezzina promuove un evento culturale di alto profilo, scegliendo il teatro come strumento di riflessione, consapevolezza e impegno civile.
Venerdì 27 febbraio, alle ore 18:00, presso lo Spazio Sunspace, in via Sapri 68 alla Spezia, andrà in scena lo spettacolo "Il nome potete metterlo voi". L'ingresso è libero e aperto alla cittadinanza.
Lo spettacolo vede in scena Susanna Sturlese e Chiara Gracci, ed è scritto e diretto da Mauro Monni, per una produzione dell'Associazione Culturale Sine Qua Non.
"Il nome potete metterlo voi" è una pièce intensa e originale dedicata al mondo femminile: un'attrice, una cantante, una voce narrante esterna e una storia da raccontare, immersa nel mare sconfinato della letteratura. Lo spettacolo intreccia parole, musica ed emozioni per dar vita al racconto di una ragazza — poi donna — che costruisce la propria identità anche attraverso i libri e le grandi figure femminili incontrate nelle pagine dei classici.
Il debutto nazionale è avvenuto il 25 novembre 2021, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, con rappresentazioni contemporanee in 50 città italiane, replicate e ampliate negli anni successivi nell'ambito del progetto "Una nazione, uno spettacolo". Un successo testimoniato dalle quasi 200 repliche realizzate in tutta Italia.
Attraverso un linguaggio privo di retorica, capace di alternare momenti drammatici ad altri più leggeri, lo spettacolo affronta il tema della violenza di genere e del femminicidio, mettendo in luce come spesso queste tragedie vengano percepite come lontane, improbabili, "impossibili" da vivere in prima persona. Da qui il senso del titolo: una storia che potrebbe avere il nome di chiunque.
La sfida artistica e civile dell'opera è quella di comunicare una speranza concreta, fatta di consapevolezza, cultura e passione per la vita, indicando nella lettura e nella conoscenza strumenti di emancipazione e libertà.
Il Coordinamento Donne della CGIL spezzina ribadisce così la scelta di celebrare l'8 Marzo attraverso la cultura, intesa come leva politica e sociale capace di generare coscienza, partecipazione e cambiamento.
Categoria Attualità
Autore: CGIL
23-02-2026 10:16
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