"Basta violenza nel cuore della città. Subito più controlli, telecamere e prevenzione".
A seguito della violenta maxi-rissa avvenuta nella notte tra il 30 e il 31 maggio 2026 nel centro storico della Spezia, la consigliera comunale di Italia Viva Gabriella Crovara ha depositato una mozione urgente per chiedere al Sindaco, alla Giunta e all'Assessore di competenza interventi immediati a tutela di residenti, famiglie e commercianti.
"Quanto accaduto all'incrocio tra via Marsala e via Calatafimi non è un episodio isolato, - dichiara la consigliera di Italia Viva - Già a dicembre 2025, in piazza Cesare Battisti, avevamo denunciato con un question time in collaborazione con il consigliere Massimo Lombardi la mancanza di sicurezza nel centro.
Oggi la situazione è precipitata: sedie e cartelli divelti usati come armi, cittadini in fuga, dehor distrutti, famiglie che non riescono a rientrare a casa in sicurezza, oltre ad autovetture e motorini parcheggiati ovunque".
La mozione individua come aree più colpite Via del Carmine, lo slargo tra piazza Cesare Battisti e via Gramsci, via della Cittadella, Piazza del Bastione, Piazza Beverini, Via del Prione, Corso Cavour e Via Calatafini. Luoghi di ritrovo di famiglie che si sono trasformati in teatro di scontri tra gruppi di giovani.
"Non chiediamo dimissioni di nessuno, ma un impegno da parte dell'Amministrazione a controlli mirati", afferma Crovara.
Con la mozione presentata oggi, Italia Viva impegna Sindaco e Giunta a:
1. Convocare subito un tavolo straordinario con Prefettura, Questura, Carabinieri, Polizia Locale, associazioni di categoria, Servizi Sociali e ASL5 per un piano operativo per l'estate 2026 e la prevenzione delle dipendenze;
2. Garantire almeno 3 pattuglie interforze dalle 22:00 alle 04:00 nei weekend nelle zone critiche, con personale anche in borghese contro lo spaccio;
3. Valutare ordinanze urgenti su orari di somministrazione, divieto diutilizzare contenitori in vetro nelle aree a rischio, sanzioni per occupazione abusiva di marciapiedi e sosta selvaggia;
4. Potenziare entro luglio la videosorveglianza in Via del Carmine, Piazza Cesare Battisti, Via della Cittadella e Piazza del Bastione;
5. Riferire in Consiglio su controlli, sanzioni e azioni di prevenzione rivolte ai giovani;
6. Reperire le risorse per straordinari della Polizia Locale e nuove telecamere.
"Le associazioni di categoria hanno ragione, gli imprenditori investono ogni giorno per una città accogliente e non possono vedere tutto distrutto in un attimo - prosegue la consigliera di Italia Viva - Esprimiamo vicinanza ai commercianti coinvolti e a tutti i cittadini che si sono ritrovati nel mezzo dei disordini.
La movida è una risorsa per La Spezia, ma deve essere compatibile con sicurezza, quiete pubblica e decoro. L'emergenza violenza giovanile è arrivata anche qui e va contrastata subito: con più presenza delle forze dell'ordine, ma anche con educazione e cultura. La sicurezza è una priorità e i cittadini hanno diritto a vivere la propria città".
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Categoria Politica
Autore: Italia Viva
03-06-2026 18:16
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