Il commento della deputata di Fratelli d'Italia, membro della Commissione Trasporti della Camera.
“Leggo le dichiarazioni del consigliere Andrea Orlando e dei dirigenti del Partito Democratico sulla necessità di accelerare la realizzazione della Pontremolese e dell’Aurelia Bis.
Fa piacere che il centrosinistra abbia nuovamente scoperto il valore strategico di queste infrastrutture. Quello che invece continua a sfuggire è una seria riflessione sulle proprie responsabilità.
La Pontremolese non è un’opera nata ieri. Da decenni viene indicata come fondamentale per il porto della Spezia, per la logistica nazionale e per il collegamento tra Tirreno e Nord Italia.
Eppure oggi a denunciare ritardi e mancanza di regia politica sono gli stessi esponenti di un sistema politico che governa la Toscana da oltre cinquant’anni, l’Emilia-Romagna da oltre cinquant’anni, che ha governato la Liguria per dieci anni e che per lunghi periodi ha avuto responsabilità dirette nei governi nazionali.
Lo stesso Andrea Orlando è stato ministro della Repubblica per molti anni. Per questo sorprende sentirlo parlare come se fosse un semplice osservatore esterno e non uno dei protagonisti delle stagioni politiche durante le quali quei ritardi si sono accumulati.
Se davvero, come sostiene il centrosinistra, sulla Pontremolese si registrano undici anni di ritardo, sarebbe interessante sapere quanti di questi anni coincidano con governi sostenuti dal Partito Democratico e quali risultati concreti siano stati raggiunti in quel periodo.
La verità è che la sinistra continua a proporre una narrazione ormai nota: presenta come emergenze di oggi problemi che non è mai riuscita a risolvere quando disponeva di tutte le leve istituzionali necessarie per affrontarli.
A differenza degli slogan, tutte le infrastrutture, dai porti alle ferrovie ai ponti, richiedono programmazione, risorse e capacità di governo.
È bene ricordare inoltre che negli ultimi anni il Paese è stato impegnato in uno sforzo straordinario per garantire il rispetto degli obiettivi del PNRR. Migliaia di opere e investimenti hanno dovuto rispettare cronoprogrammi rigidi e scadenze europee inderogabili per evitare la perdita di risorse fondamentali per l’Italia. Un impegno che ha inevitabilmente concentrato capacità progettuali e operative dell’intero sistema infrastrutturale nazionale.
Nonostante questo, il Governo Meloni ha confermato l’attenzione verso le grandi opere strategiche e verso il sistema logistico del Nord Tirreno, riconoscendo il ruolo centrale della Spezia e dei suoi collegamenti ferroviari.
Come componente della Commissione Trasporti della Camera continuerò a seguire con la massima attenzione ogni passaggio utile ad accelerare la realizzazione della Pontremolese, perché il nostro territorio ha bisogno di infrastrutture vere e non dell’ennesima passerella politica.
I cittadini della Spezia non hanno bisogno di chi oggi finge di avere tutte le soluzioni dopo aver governato per anni. Hanno bisogno di opere realizzate, tempi certi e assunzione di responsabilità.
Maria Grazia Frijia
Deputato della Repubblica
Vicesindaco della Spezia
Componente IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati
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Categoria Politica
Autore: Fratelli D'Italia
18-06-2026 17:50
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