Crovara: "Basta propaganda, Ruggia risponda nel merito"

La replica della Capogruppo di Italia Viva – Casa Riformista al Consigliere provinciale della Lega.

Leggo con stupore le dichiarazioni del consigliere provinciale Iacopo Ruggia contro il capogruppo dell’opposizione in Provincia, Gianluca Tinfena.
La verità è un’altra: quando l’opposizione fa il proprio lavoro, la maggioranza di centrodestra risponde con slogan e attacchi personali.
Nessuna autocelebrazione per le preferenze ottenute alle elezioni provinciali e nessuna alterazione della realtà: esiste un fatto certo.
In riferimento ai voti ottenuti da Gianluca Tinfena alle elezioni provinciali – 9.632 voti ponderati, risultato che lo ha reso il consigliere più votato tra i candidati – trovo molto grave la dichiarazione del consigliere della Lega Iacopo Ruggia, che ha definito tali consensi un semplice “riflesso matematico”.
Quei voti sono stati espressi da sindaci e consiglieri comunali eletti dai cittadini.
Il voto ponderale è previsto da una legge dello Stato, approvata anche dal centrodestra. Se a Ruggia non piace, proponga di cambiarla a Roma; nel frattempo, accetti il risultato democratico.


Sulla sicurezza, tema che non appartiene né alla destra né alla sinistra, Ruggia continua a sbandierare taser e videosorveglianza come dogmi del centrodestra, peccato che io stessa, da consigliera di centrodestra, nel 2024 non abbia votato a favore del taser nella commissione competente e abbia lasciato l’aula durante il voto in Consiglio Comunale, ritenendone l’utilizzo potenzialmente pericoloso.
Di compattezza, dunque, ce n’è ben poca. La vera sicurezza non si costruisce con i gadget calati da Roma, ma con più agenti in strada, regole chiare per la movida e un confronto costante con residenti e commercianti. Su questo, però, Ruggia tace.




Sul bilancio, rivendicare un presunto miracolo finanziario da 16 milioni di euro mentre gli istituti superiori provinciali, di cui la Provincia è responsabile, continuano ad allagarsi e a perdere calcinacci, è offensivo nei confronti di studenti e famiglie.
Ruggia ha la delega all’edilizia scolastica e, prima di impartire lezioni agli altri, dovrebbe spiegare quali interventi siano stati realizzati e quali cantieri siano effettivamente aperti. I miracoli si misurano nelle aule e negli edifici scolastici, non neicomunicati stampa.
Per



quanto riguarda le sue competenze istituzionali, Ruggia smetta di fare il portavoce del sindaco Pierluigi Peracchini. È consigliere provinciale e presidente della Commissione Ambiente: risponda di trasporto pubblico locale, viabilità, rifiuti e scuole.
Arcola è amministrata dalla sindaca Monica PAGANINI e dal vicesindaco Gianluca TINFENA, Ruggia si occupi della Provincia e delle deleghe che gli sono state affidate, senza intervenire sull’operato di Tinfena.
Gli ricordo inoltre che non spetta a lui chiedere le dimissioni del vicesindaco di un’amministrazione comunale.
La Spezia non ha bisogno di passerelle politiche, ma di fatti concreti.
Italia Viva è pronta al confronto sui fatti e sui risultati.



Gina Gabriella Crovara
Capogruppo Italia Viva – Casa Riformista
Consigliera comunale

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Autore: Italia Viva 19-06-2026 16:05




 

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