Presenterà il suo libro “Vietato calpestare i sogni”.
Prosegue il calendario di LibrAria con il quarto appuntamento della rassegna, in programma il 10 luglio alle ore 21.30 nella rinnovata Piazza Tarabotto, ormai diventata il salotto letterario dell'estate lericina, uno spazio raccolto dove le storie incontrano il pubblico in un clima di dialogo e condivisione. Ospite della serata sarà Nico Acampora, educatore e fondatore di PizzAut, il primo progetto di ristorazione in Italia interamente gestito da ragazzi e ragazze autistici, nato da un sogno diventato modello di inclusione conosciuto e apprezzato in tutto il Paese.
In dialogo con la giornalista Maria Chiara De Luca, Acampora presenterà il libro "Vietato calpestare i sogni", scritto con Elisabetta Soglio. Più che una semplice autobiografia, il volume racconta la nascita di un'idea rivoluzionaria, maturata dopo la diagnosi di autismo del figlio Leo. Da quel momento, una domanda ha accompagnato Nico Acampora: quale futuro avrebbero avuto suo figlio e tanti altri ragazzi come lui? La risposta è arrivata attorno a un tavolo di cucina, preparando una pizza insieme. Da quell'immagine è nato PizzAut, un progetto che ha trasformato il lavoro in uno strumento di autonomia, dignità e inclusione sociale.
Nel libro si intrecciano le difficoltà affrontate dalla famiglia, la determinazione nel trasformare un sogno in realtà e le tappe di un'avventura diventata simbolo di un nuovo modo di guardare alla disabilità: dall'esperienza del food truck durante la pandemia alle aperture delle pizzerie di Cassina de' Pecchi e Monza, fino agli incontri con Papa Francesco e con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha citato PizzAut nel suo tradizionale messaggio di fine anno come esempio di un 'Italia capace di innovare attraverso l'inclusione. Ma soprattutto, Vietato calpestare i sogni racconta le storie dei tanti ragazzi che, grazie a questo progetto, hanno trovato un'opportunità concreta per costruire il proprio futuro. L'incontro offrirà al pubblico l'occasione di confrontarsi con una testimonianza che parla di famiglia, coraggio, lavoro e diritti, dimostrando come l'inclusione possa diventare una ricchezza per l'intera società quando si supera la logica dell'assistenza per costruire vere opportunità.
“LibrAria continua a proporre incontri che non sono soltanto presentazioni di libri, ma occasioni di crescita civile e umana, sottolinea l'assessore alla cultura Lisa Saisi che continua: “La storia di Nico Acampora ci insegna che i sogni possono trasformarsi in progetti concreti capaci di cambiare la vita delle persone e di modificare lo sguardo di un'intera comunità sulla disabilità. Ospitare questa testimonianza nella nostra Piazza Tarabotto significa offrire al pubblico una serata di grande valore, in cui la cultura diventa strumento di sensibilizzazione, confronto e speranza”.
Tutti gli incontri della rassegna sono a ingresso libero.
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Categoria Cronaca
Autore: Comune di Lerici
08-07-2026 14:57
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