Palazzo Remedi torna a vivere: il borgo di Ponzano Superiore ritrova il suo simbolo storico

L’edificio settecentesco acquistato da Renzo Schiaffini sarà recuperato e restituito alla comunità grazie a un progetto condiviso con il Comune, nuovo tassello della rigenerazione urbana di Santo Stefano di Magra.

Palazzo Remedi, uno degli edifici simbolo del borgo di Ponzano Superiore, si prepara a vivere una nuova stagione. Lo storico immobile è stato infatti acquistato nei giorni scorsi da Renzo Schiaffini con l’obiettivo di riportare l’edificio al suo originario splendore nell’ottica della completa riqualificazione di Ponzano Superiore.


L'operazione rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di rigenerazione urbana che l'Amministrazione comunale di Santo Stefano di Magra sta portando avanti da anni per il rilancio del borgo collinare, grazie a un modello di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato.




«Si tratta di un palazzo importantissimo per la storia del nostro territorio e, in particolare, di Ponzano – dichiara la sindaca Paola Sisti –. Sapere che tornerà a vivere e che verrà restituito alla comunità nel rispetto del suo valore storico è una notizia che considero quasi un piccolo miracolo. Per anni Palazzo Remedi ha rappresentato una ferita aperta per il borgo; oggi, invece, possiamo guardare al futuro con fiducia grazie all'impegno di un privato che si è innamorato di questo luogo e ha deciso di investire per il suo recupero.»



«Ho percepito la dedizione della sindaca nella riqualificazione di Ponzano Superiore e, con il supporto dell’Avv. Giovanni Canepa al mio fianco, ho deciso di condividere questo obiettivo nell’ottica di riportare Palazzo Remedi al suo originario valore. Un’operazione che trae origine dal costante impegno della Sindaca che da anni ha assunto tale obiettivo e lo ha perseguito con amorevole perseveranza nella convinzione che esso coincida con gli interessi dei cittadini di Ponzano Superiore», ha affermato Renzo Schiaffini.



Determinante per il buon esito dell'operazione è stato il lavoro del consulente immobiliare Gianfranco Smaldone, che da tempo si occupa della valorizzazione di immobili storici e ha favorito l'incontro con il nuovo proprietario. Palazzo Remedi è una storica dimora signorile costruita dai marchesi Remedi, famiglia nobile di antiche origini sarzanesi. Situato nella parte più alta del borgo di Ponzano Superiore, costituisce il fulcro di un importante intervento urbanistico settecentesco che ha ridefinito l'assetto del nucleo medievale. L'edificio conserva ancora oggi elementi architettonici di grande pregio, tra cui il porticato trecentesco, il monumentale portale in marmo sormontato dallo stemma della famiglia Remedi e ambienti interni impreziositi da statue, medaglioni e decorazioni risalenti ai secoli XVII e XVIII.

«Con questa operazione – prosegue la sindaca – completiamo un percorso di riqualificazione iniziato negli anni scorsi. Abbiamo già avviato la realizzazione della Bottega di Comunità e il recupero dell'ex Centro Sociale, che diventerà un ostello per i pellegrini della Via Francigena. Entrambi gli interventi, finanziati attraverso fondi europei e risorse del Ministero del Turismo, saranno completati tra l'autunno e la fine dell'anno. Oltre a questi due presidi essenziali per la comunità locale, ricordo anche il Circolo ACLI Ferruccio Nana, altro spazio di aggregazione sociale essenziale. E Palazzo Remedi rappresenta un ulteriore tassello di questa strategia di rigenerazione urbana che il Comune ha sempre considerato una priorità.»La sindaca ha infine voluto ringraziare gli uffici comunali «per la capacità dimostrata nel partecipare ai bandi e intercettare finanziamenti, elemento che ha consentito di realizzare numerosi interventi sul territorio», sottolineando come il recupero di Palazzo Remedi rappresenti «un esempio concreto di collaborazione tra pubblico e privato, capace di generare valore per l'intera comunità e di restituire nuova vita a uno dei luoghi più rappresentativi di Ponzano Superiore».

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