Quasi 350 imprese di acconciatura ed estetica dello spezzino attendono la riforma del settore

Confartigianato chiede il via libera al disegno di legge in Senato: nuove figure professionali, affitto di poltrona e di cabina, formazione più moderna e sanzioni fino a 50 mila euro contro l'abusivismo.

Quasi 350 imprese di acconciatura ed estetica della provincia della Spezia attendono il via libera definitivo alla riforma del settore. Un provvedimento atteso da anni che, secondo Confartigianato, consentirebbe di aggiornare una normativa ormai superata, rafforzando la lotta all'abusivismo, valorizzando le professionalità e introducendo strumenti più moderni e flessibili per le imprese. L'associazione sollecita le senatrici spezzine Stefania Pucciarelli e Raffaella Paita affinché il disegno di legge Ancorotti venga approvato rapidamente, possibilmente prima della pausa estiva.


Nei giorni scorsi Confartigianato La Spezia ha organizzato un incontro con gli operatori del comparto per fare il punto sull'iter della riforma e sulle prospettive di sviluppo del settore. Tra le principali novità previste dal disegno di legge figurano il rafforzamento della lotta all'abusivismo attraverso sanzioni più severe, una maggiore flessibilità nell'organizzazione del lavoro, il potenziamento della formazione professionale e il riconoscimento di nuove figure specializzate.




Grande soddisfazione viene espressa anche per il riconoscimento legislativo dell'affitto di poltrona e di cabina, uno strumento atteso dalle imprese per rendere più flessibile l'organizzazione delle attività. La riforma introduce inoltre due nuove figure professionali: l'onicotecnico e il truccatore e tecnico dei trattamenti per ciglia e sopracciglia (lashmaker). Viene inoltre riconosciuta la specializzazione nell'estetica oncologica e nell'acconciatura oncologica, un importante passo avanti che valorizza le competenze di chi assiste, con preparazione specifica e particolare sensibilità, le persone sottoposte a trattamenti oncologici, contribuendo al loro benessere e alla qualità della vita durante il percorso di cura.



«La norma in discussione aggiorna la legge 4 gennaio 1990, n. 1, e la legge 17 agosto 2005, n. 174, che disciplinano rispettivamente i settori dell'acconciatura e dell'estetica – spiegano Daniela Ravagnan, presidente Acconciatori e Mariangela Bei, presidente Estetiste di Confartigianato La Spezia – si tratta di un passaggio fondamentale per la modernizzazione del comparto, perché pone finalmente le basi per un quadro normativo aggiornato e coerente con le esigenze delle imprese e dei professionisti. Il riconoscimento di nuove figure professionali, come l'onicotecnico, il truccatore e tecnico dei trattamenti per ciglia e sopracciglia, è atteso da molti giovani che desiderano intraprendere questo percorso. La riforma disciplina inoltre in modo chiaro e uniforme la formazione, distinguendo tra qualifica e abilitazione e prevedendo percorsi specifici per minorenni e maggiorenni. C'è grande attesa, anche alla luce degli incontri territoriali che abbiamo promosso con la Guardia di Finanza, per le nuove disposizioni contro l'abusivismo: le sanzioni amministrative passano da 5.000 a 50.000 euro e potrà essere disposta la chiusura dell'attività da uno a due anni per chi esercita senza i requisiti previsti dalla legge».

Per Confartigianato La Spezia l'approvazione della riforma rappresenterebbe un passaggio decisivo per rendere il settore più moderno, qualificato e competitivo, offrendo maggiori garanzie alle imprese, ai professionisti e ai consumatori e contrastando con maggiore efficacia il fenomeno dell'abusivismo.



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Autore: Confartigianato 24-07-2026 15:30




 

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