«Le Isole del Golfo», Assonautica lancia la sesta edizione del concorso fotografico: un racconto per…

di Anna Mori - Presentata a Palazzo Civico l'iniziativa dedicata alla valorizzazione del patrimonio naturalistico del Golfo della Spezia. Peracchini: «In un'epoca sempre più artificiale dobbiamo riscoprire le emozioni che il nostro territorio sa regalarci».

Fotografare le isole del Golfo della Spezia per raccontarne la bellezza, gli scorci più nascosti, il legame con il mare e quel patrimonio naturalistico che rende unico il territorio. È questo l'obiettivo della sesta edizione del concorso fotografico Le Isole del Golfo, presentata questa mattina a Palazzo Civico e organizzata da Assonautica Provinciale della Spezia con il patrocinio del Comune.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, il presidente di Assonautica Piergino Scardigli, il vicepresidente Virginio Angelini, il direttore Romolo Busticchi e Rosanna Ghirri, dirigente dei Servizi culturali del Comune.


Un'iniziativa che torna dopo il successo delle precedenti edizioni e che punta ancora una volta a coinvolgere fotografi professionisti e appassionati, questa volta nel racconto per immagini delle isole Palmaria, Tino e Tinetto.




«Viviamo in un'epoca nella quale siamo circondati dall'artificiale, mentre il nostro Golfo offre ancora la possibilità di vivere emozioni nuove, attraverso la natura, il mare, la flora e la fauna», ha sottolineato il sindaco Pierluigi Peracchini. Secondo il primo cittadino, il concorso rappresenta un'occasione per scoprire le isole attraverso punti di vista diversi: «La fotografia ci permette di vedere questi luoghi attraverso gli occhi dei fotografi, con visioni nuove capaci di regalarci sempre nuove emozioni».



Peracchini ha ricordato come le precedenti edizioni abbiano restituito immagini di grande valore. «Non vediamo l'ora di vedere gli scatti che arriveranno. Le fotografie delle passate edizioni ci hanno regalato emozioni molto belle. Sarà un lavoro difficile per la giuria, ma sicuramente anche molto gratificante».



Il sindaco ha poi rivolto un appello alla partecipazione, invitando cittadini e appassionati a raccontare un territorio che non deve essere considerato soltanto un'abitudine quotidiana: «Dobbiamo imparare a guardare questi luoghi non come qualcosa di consueto, ma come qualcosa di speciale».

Il presidente di Assonautica Provinciale della Spezia Piergino Scardigli ha ringraziato il Comune per la collaborazione e per l'attenzione riservata all'iniziativa. «Questo concorso nasce dalla volontà di Assonautica di valorizzare il Golfo della Spezia e di trasmettere alla cittadinanza e ai turisti, attraverso le fotografie, la bellezza del nostro territorio».

Scardigli ha spiegato come l'associazione voglia proseguire su questa strada anche nei prossimi anni, promuovendo nuove iniziative dedicate alla valorizzazione del Golfo: «È un compito che sentiamo di portare avanti perché Assonautica occupa una posizione importante nel nostro territorio. Vogliamo restituire qualcosa alla comunità, contribuendo a dare un'immagine forte del Golfo che poi interessa anche alle nostre associazioni».

Il vicepresidente di Assonautica, l'avvocato Virginio Angelini, ha evidenziato il valore culturale della fotografia come strumento capace di modificare lo sguardo sulle cose: «Il nostro occhio è spesso abituato a immagini consuete, mentre per altri possono essere luoghi irripetibili. Questa mostra fotografica deve aiutarci a vedere realmente ciò che abbiamo davanti».
«Assonautica – ha aggiunto Angelini – vuole essere qualcosa di più di un semplice riferimento legato al porticciolo per il diporto: vuole essere presente nella città e contribuire alla sua promozione».

Il direttore di Assonautica Romolo Busticchi ha ricordato il successo delle passate edizioni, con circa 250 fotografie raccolte e la partecipazione di 60-70 fotografi. «Un risultato che ha dato grande pregio all'iniziativa. Il tema delle isole del Golfo permette di raccontare questi luoghi sotto ogni aspetto: naturalistico, storico e culturale».

Busticchi ha annunciato che dal pomeriggio saranno disponibili sul sito di Assonautica (www.assonauticasp.it) il regolamento e la scheda di partecipazione. Il regolamento ricalca quello dello scorso anno: le opere dovranno essere inedite e stampate su supporto rigido per poter essere esposte al pubblico.

Le fotografie dovranno essere consegnate entro il mese di ottobre presso la sede di Assonautica in piazza Europa 16, accompagnate dai relativi file digitali. L'associazione sta inoltre valutando con il Comune la possibilità di inserire gli scatti negli archivi della Mediateca regionale.

Anche quest'anno la giuria sarà presieduta dal fotografo Federigo Salvadori e composta dalla dottoressa Rosanna Ghirri, dal presidente del Consiglio comunale Salvatore Piscopo, dal presidente e dal vicepresidente di Assonautica e dal direttore dell'associazione.
Tutte le opere ammesse all'esposizione saranno valorizzate nella mostra finale, prevista tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre, e i partecipanti riceveranno un attestato insieme a prodotti tipici della linea «Cambusa», progetto che unisce il legame tra mare e entroterra.

Rosanna Ghirri, dirigente dei Servizi culturali del Comune della Spezia, ha ribadito il sostegno dell'amministrazione all'iniziativa: «La fotografia è una forma d'arte importante e il Comune è impegnato nella promozione delle diverse espressioni artistiche. Siamo lieti di accogliere l'invito di Assonautica a partecipare a un concorso che quest'anno assume una dimensione ancora più ampia».
Ghirri ha sottolineato il valore del tema scelto: «Le isole del Golfo sono un argomento interessante e accattivante, come altri temi già proposti in passato. Ci aspettiamo una bella adesione e siamo consapevoli del grande lavoro che attenderà la commissione».

Durante la presentazione è stato affrontato anche il tema dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale nella fotografia. A rispondere è stato Federigo Salvadori, presidente della commissione e curatore della mostra, che ha spiegato come sia possibile riconoscere eventuali manipolazioni: «Ci sono elementi che permettono di individuare gli artefatti. Dipende molto dall'abilità di chi interviene sull'immagine, ma spesso si riesce a capire chiaramente se una fotografia è stata modificata».

Alla domanda come si scatta una buona fotografia, Federigo Salvadori ha risposto: «Una fotografia si fa con calma, con attenzione, guardandosi intorno, cercando di 'vedere' se c'è qualcosa che valga la pena di essere fotografato. In questo momento in cui tutti fanno fotografia a tutto, spesso e volentieri anche per una questione meramente economica, perché non c'è più pellicola e si perde anche la consapevolezza del numero delle foto scattate, il mio auspicio è che chi partecipa a questo concorso, e sono sicuro che sarà così, non 'guardi' solamente, ma 'veda' soprattutto».

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Autore: Assonautica 05-08-2026 14:32




 

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