Una rappresentazione che racchiude l'essenza e la bellezza del saper fare.
Olimpio Galimberti, pensionato e già dirigente di Confartigianato La Spezia come imprenditore nell'ambito del legno, ha scelto di riconoscere con un'opera simbolica il valore della Confartigianato. Galimberti ha voluto donare alla Confartigianato l'opera Il Chiodo un quadro che raffigura le mani di un artigiano e lo strumento di lavoro, una rappresentazione che racchiude l'essenza e la bellezza del saper fare, una qualità che da sempre ha caratterizzato l'essere umano e che oggi vive una grande trasformazione.
Olimpio Galimberti, classe 1939, ha sempre avuto e coltivato un estro artistico del tutto personale. Dopo essersi dedicato ai collage negli anni '60/'70, Galimberti ha incentrato le sue opere sui «bidoni» come metafora dello sfruttamento delle persone, a seguire le protagoniste sono state le Stele della Lunigiana in un'ottica di valorizzazione turistica. Tra le opere più note sicuramente la Panca degli Innamorati e il logo della Via dell'amore.
«Quest'opera - afferma il direttore di Confartigianato La Spezia Giuseppe Menchelli – è il simbolo delle nostre imprese e del lavoro dei nostri imprenditori, Olimpio è da sempre un artista-artigiano che ha partecipato attivamente alla valorizzazione del lavoro e del territorio. Siamo felici di ospitare nella nostra sede la sua opera, simbolo della cultura artigiana e dell'impiego delle proprie capacità e ingegno per creare bellezza.»
Partecipa ai sondaggi della Gazzetta della Spezia: clicca qui.
Categoria Attualità
Autore: Confartigianato
06-08-2026 09:43
Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE