Per il completamento della messa in sicurezza della falesia sovrastante via Zanelli a Lerici e per la frana in località Sciarpato, nel Comune di Sesta Godano.
Ammontano a 2.850.000 euro le risorse destinate allo spezzino, in particolare al Comune di Lerici e alla Provincia della Spezia per un intervento a Sesta Godano, in base all'elenco degli interventi prioritari approvati dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alla Difesa del Suolo Giacomo Raul Giampedrone nell'ambito del Piano delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico, a valere sui fondi del ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica.
A Lerici sono destinati circa 2,5 milioni di euro indispensabili per completare, con il secondo lotto di lavori, la messa in sicurezza della falesia sovrastante via Zanelli dopo la frana del 4 febbraio scorso. Il crollo aveva interessato centinaia di metri cubi di terreno sciolto e roccia frantumata oltre ad alberi e detriti di varia natura che si sono accumulati al piede della scarpata, determinando lo sgombero e l'inagibilità di alcune abitazioni. Questo finanziamento si aggiunge al milione di euro già sbloccato attraverso il fondo strategico precedentemente destinato agli interventi di messa in sicurezza delle falesie di San Giorgio, consentendo così di garantire la copertura economica complessiva da oltre 3,4 milioni di euro necessaria per procedere con un intervento strutturale e completo sul versante.
Nelle prossime settimane sarà presentato pubblicamente il progetto esecutivo, che definirà nel dettaglio le modalità e le tempistiche dell'intervento da parte del comune di Lerici. L'obiettivo è duplice: da una parte consentire il rientro nelle proprie abitazioni alle persone attualmente interessate dal provvedimento di sgombero, dall'altra garantire la definitiva sicurezza del versante.
«Lo stanziamento di queste ulteriori risorse rappresenta un passaggio fondamentale per affrontare in modo strutturale una situazione particolarmente complessa come quella di via Zanelli – dichiara l'assessore regionale alla Difesa del Suolo, Giacomo Raul Giampedrone – Regione Liguria, in stretta collaborazione con il Comune di Lerici, ha lavorato fin dall'inizio dell'emergenza per garantire le risorse necessarie alla completa messa in sicurezza oltre ai primi interventi in somma urgenza. Si tratta di un intervento complesso e articolato, che richiede tempi tecnici adeguati e lavorazioni altamente specialistiche. Oggi, grazie alla copertura finanziaria assicurata, sarà possibile procedere senza rallentamenti, con l'obiettivo di restituire sicurezza e stabilità all'area, tutelando in primis i residenti che ancora oggi sono costretti fuori di casa e preservando il patrimonio abitativo e paesaggistico di Lerici. Questo risultato è frutto di un lavoro sinergico che ha visto coinvolti tutti i livelli istituzionali. Un ruolo importante è stato svolto anche dall'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino Settentrionale, che ha espresso il parere positivo di competenza sulle proposte di finanziamento presentate dalla Regione, consentendo di procedere con l'iter amministrativo per arrivare all'importante provvedimento odierno. Un ringraziamento va al neo sindaco Russo che ha portato avanti dal momento del suo insediamento questa priorità in stretta collaborazione con gli uffici regionali di protezione civile e difesa del suolo».
«Avere oggi la certezza della copertura economica dell'intervento rappresenta un passaggio fondamentale - dichiara il sindaco di Lerici Marco Russo - La messa in sicurezza di un versante come quello di via Zanelli richiede tempi tecnici che non possono essere compressi, perché si tratta di lavorare in un contesto delicato e con tutte le verifiche necessarie. Ma avere già a disposizione le risorse significa non rallentare il percorso e poter procedere con maggiore efficacia. Non è un risultato scontato, soprattutto per un intervento di questa complessità. Ringrazio l'assessore regionale alla Protezione Civile e alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone per l'attenzione dimostrata e per il lavoro svolto affinché questo importante stanziamento potesse concretizzarsi. La collaborazione tra Comune e Regione, che perdura su questi temi da diversi anni, è stata determinante per affrontare questa situazione e mettere le basi per una soluzione definitiva, così come è accaduto anche per la falesia della Marinella».
Il progetto è stato suddiviso in due lotti: il primo per il consolidamento e parziale ricostruzione del paramento muro di soprascarpa che fiancheggia Via Zanelli, l'alleggerimento del versante tramite la rimozione di ceppaie e volumi di detrito presenti in parete e la realizzazione di rafforzamenti corticali in rete d'acciaio, localmente armati con funi metalliche ed ancorati mediante chiodature profonde.
Il secondo lotto, oggetto del presente finanziamento, prevede: l'integrazione del sistema di chiodatura dei rafforzamenti corticali realizzati nell'ambito del primo lotto; la realizzazione di cordolature su pali e tiranti per la mitigazione dei fenomeni di instabilità incipiente rilevati lungo le porzioni sommitali del versante; la realizzazione di opere di regimazione idraulica e di drenaggio a monte della frana; il consolidamento dei muri in calcestruzzo presenti mediante realizzazione di tiranti in barra d'acciaio; il consolidamento del piede del versante con la realizzazione di murature in calcestruzzo armato (rivestito in pietra), fondato su pali e dotato di più livelli di tiranti verso monte; la sistemazione del piede del versante (deposito di frana) mediante adeguata rimodellazione del terreno con realizzazione di terrazzamenti sostenuti da opere di contenimento in muratura, localmente rinforzate da opere di sostegno.
Alla Provincia della Spezia sono inoltre destinati 400mila euro per la messa in sicurezza della frana in località Sciarpato, nel Comune di Sesta Godano. Il cedimento è avvenuto a seguito delle intense precipitazioni del dicembre 2022 e si è sviluppato per circa 30 metri, interessando il pendio per un'altezza di circa 20 metri. La strada sottostante era stata inizialmente chiusa al traffico e successivamente riaperta a senso unico alternato. Sul pendio affiora il substrato roccioso notevolmente fratturato ed è presente uno sperone roccioso, con il rischio di ulteriori distacchi di materiale.
«Questo finanziamento da 400mila euro conferma il costante impegno concreto di Regione Liguria per la sicurezza del territorio e delle comunità locali - dichiara Giampedrone -. Grazie al continuo lavoro sinergico con la Provincia della Spezia e con gli enti del territorio, riusciamo a dare risposte puntuali alle criticità stradali aperte dopo gli eventi meteo eccezionali del 2022. La messa in sicurezza del versante rappresenta un intervento strategico per tutelare la viabilità (al momento parziale) e ridurre il rischio di ulteriori cedimenti, proseguendo nel percorso di investimenti strutturali di difesa del suolo che stiamo portando avanti insieme agli amministratori locali».
«Questo intervento che riguarda la provincia della Spezia - commenta il presidente della Provincia della Spezia Pierluigi Peracchini - rientra in una più complessa attività di coordinamento che viene svolta grazie al gioco di squadra tra Provincia, Regione e territori proprio per garantire deve risposte a tutte quelle che sono le necessità dei Comuni spezzini. In questi anni interventi alla viabilità hanno garantito la risoluzione di una serie di problematiche che per troppo tempo erano state trascurate. Non esistono viabilità minori specialmente in un territorio complesso e fragile come quello della provincia spezzina».
L'intervento prevede la realizzazione di specifiche lavorazioni per consentire la messa in sicurezza definitiva del versante: disgaggio dei volumi di detrito superficiale in condizioni instabili ed eventuale taglio alberi; applicazione di un sistema di protezione dello sperone roccioso aggettante con rete metallica ancorata tramite chiodature in barre in acciaio; applicazione di un sistema di protezione del ciglio di frana tramite rivestimento con rete metallica ancorata con chiodature in barre in acciaio; applicazione di un sistema di rafforzamento corticale in geostuoia rinforzata con rete metallica per la protezione delle zone di versante oggetto dell'intervento di disgaggio e risagomatura realizzato in fase di somma urgenza.
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Categoria Politica
Autore: Regione Liguria
06-08-2026 19:14
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