di Anna Mori - Lo zio di Youssef: “Ci hanno promesso che giustizia sarà fatta prima possibile”.
Il padre e lo zio di Youssef sono stati ricevuti questa mattina dal Ministro Giuseppe Valditara e dal Prefetto Andrea Cantadori.
Una volta terminato l’incontro lo zio di Youssef, Abram Attia, ha riportato alla stampa quanto emerso: “Hanno promesso che la giustizia sarà fatta il prima possibile, noi ci fidiamo di loro, ci sono molto vicini e hanno mostrato tanta solidarietà, anche il ministro Valditara. La nostra richiesta è sempre stata una sola: giustizia”
Lo zio di Youssef, sempre a fianco del padre del ragazzo, Youssef Sawat, visibilmente provato, ha poi aggiunto: “Loro stessi hanno riconosciuto che rispettiamo le leggi e la giustizia, e che stanno lavorando. Ci è stato detto che ci sarà un intervento rapido del governo, sia per applicare subito la giustizia, sia per evitare che casi come questo possano ripetersi in futuro, anche attraverso un inasprimento delle leggi”.
Abram Attia ha proseguito ancora dicendo che “Il nostro ragazzo aveva 18 anni e, come hanno dimostrato tutti i suoi compagni e tutte le persone che lo conoscevano, era un angelo. La scuola è una seconda casa, la prima educazione deve essere tra le mura di casa”.
Categoria Cronaca
Autore: Gazzetta della Spezia
18-01-2026 18:32
Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE