Aule vuote all'Einaudi - Chiodo: gli studenti restano fuori e gridano "vogliamo giustizia"

Con loro anche ragazzi si altri istituti spezzini.

Nessuna campanella questa mattina all'istituto Einaudi - Chiodo, dove venerdì scorso è stato ucciso Abanoud Youssef: gli studenti sono rimasti fuori dalla scuola con il loro carico di rabbia e di dolore.


Sono i ragazzi che frequentano l'istituto, ma non solo: molti vengono da altre scuole della città, uniti nella solidarietà ai loro coetanei e nello sgomento per un episodio così sconcertante avvenuto nel luogo che per loro dovrebbe essere tra i più sicuri.




I ragazzi hanno con loro tanti cartelli nei quali ricordano il giovane ucciso e chiedono per lui giustizia: "Vogliamo giustizia" è la scritta che viene appesa all'entrata della scuola. Entrata che i giovani vorrebbero chiudere, ma che viene riaperta da un collaboratore scolastico. Le forze dell'ordine allentano la tensione.










 

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