Dopo i gravi fatti avvenuti ieri sera durante la manifestazione di Torino, caratterizzati da tensioni e comportamenti violenti, numerosi esponenti del mondo politico e rappresentanti sindacali hanno preso posizione, esprimendo condanna unanime e chiedendo responsabilità chiare e interventi immediati.
Le dichiarazioni raccolte evidenziano la preoccupazione per il rispetto delle regole democratiche e la sicurezza dei cittadini, sottolineando la necessità di preservare il diritto alla protesta senza degenerare in episodi di violenza.
Stefania Pucciarelli (Senatrice Repubblica Italiana) “Immagini terrificanti, solidarietà ai poliziotti senza se e senza ma”
“Le immagini viste a Torino sono terrificanti e indicano atti di violenza inaccettabili che vanno condannati con fermezza: esprimo la mia piena e totale solidarietà ai poliziotti che sono stati aggrediti e feriti nell’esercizio del loro dovere.
Urge più che mai intervenire sul piano normativo per contrastare chi partecipa alle manifestazioni con il volto coperto e adottare strumenti che rendano più efficace la prevenzione e la repressione di condotte violente; nel frattempo auspico che i giudici applichino con rigore le leggi già esistenti, comminando le sanzioni massime previste per chi si è reso autore di questi atti vili. Questi comportamenti non hanno nulla a che vedere con il diritto di manifestare. Consiglio alla sinistra, invece di perdere tempo in teatrini come abbiamo visto fare alla Camera impedendo una conferenza a presunti “neofascisti”, di interrogarsi seriamente sui soggetti e sulle pratiche estremiste che operano anche nella propria area; in particolare, AVS dovrebbe spiegare la partecipazione in piazza di rappresentanti del proprio schieramento e chiarire ogni eventuale equivoco”.
“Immagini terrificanti, solidarietà ai poliziotti senza se e senza ma”
Maria Grazia Frija (Deputata Repubblica Italiana) "basta zone franche per chi utilizza violenza come strumento politico* “Esprimo la mia più sincera e totale solidarietà al poliziotto brutalmente aggredito durante le manifestazioni violente riconducibili all'area antagonista di Askatasuna. A lui e a tutte le donne e gli uomini in divisa va il mio ringraziamento per il lavoro quotidiano svolto al servizio della sicurezza dei cittadini, spesso in condizioni difficili e con grande senso del dovere. Quanto accaduto è inaccettabile. Non si tratta di dissenso o di protesta, ma di violenza organizzata che nulla ha a che vedere con la libertà di manifestare garantita dalla nostra Costituzione.
Chi colpisce un agente dello Stato colpisce lo Stato stesso e mina le basi della convivenza civile. La presenza del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, atterrata oggi a Torino per andare personalmente a trovare le Forze di Polizia colpite, rappresenta un segnale chiaro e inequivocabile: lo Stato c'è, non arretra e non lascia soli i suoi servitori.
È un gesto di vicinanza concreta che testimonia rispetto e riconoscenza verso chi ogni giorno garantisce la sicurezza di tutti. È necessario ribadire con forza che non possono esserci zone franche, né tolleranza verso chi utilizza la violenza come strumento politico. Le Forze dell'Ordine devono poter operare con pieno sostegno istituzionale e con strumenti adeguati per garantire l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Auspico che venga fatta piena luce sui responsabili di questi atti gravissimi e che lo Stato risponda con fermezza, perché legalità e rispetto delle regole sono presupposti imprescindibili di ogni democrazia".
Davide Parodi (Coordinatore FDI) “A Torino violenze inaccettabili e intollerabili contro le forze dell'ordine. Non è più prorogabile dare alle forze dell'ordine strumenti che le mettano in condizioni di intervenire contro i delinquenti con efficacia e in sicurezza, senza rischiare la propria incolumità o azioni giudiziarie per essersi difese. I criminali responsabili di tanta violanza devono essere assicurati ella giustizia e pagare sia civilmente chr penalmente. Anche gli organizzatori siano chiamati a risarcire i danni: quando si organizza una manifestazione ci si deve fare carico anche di garantirne lo svolgimento pacifico.”
Antonio Carro (Segretario CISL) "Faccio proprie le parole della nostra Segretaria Generale x esprimere la piu ferma condanna alla vile aggressione dell'agente di polizia al quale esprimo la vicinanza ed il sostegno a lui e a tutti gli uomini e donne delle forze di polizia per il lavoro che svolgono giornalmente a difesa della sicurezza e delle istituzioni democratiche del nostro Paese: ferma e assoluta condanna per l’aggressione avvenuta ieri a Torino.
Atti di questo tipo non hanno nulla a che vedere con il diritto di manifestare e rappresentano una grave offesa ai principi della convivenza democratica. La #Cisl esprime piena solidarietà e vicinanza all’agente ferito e, attraverso di lui, a tutte le persone in divisa coinvolte negli scontri”.
E’ quanto sottolinea la Segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola sui social. “Donne e uomini che ogni giorno svolgono un lavoro essenziale e che troppo spesso sono chiamati a operare in condizioni di forte pressione, carenze di organico, oggettivo disagio. La Cisl continuerà a difendere il diritto alla protesta pacifica, nella convinzione che la democrazia si rafforzi solo con il rispetto reciproco".
Movimento Avanti Insieme Formuliamo i nostri migliori auguri di pronta guarigione ai poliziotti rimasti feriti nei gravi incidenti avvenuti a Torino ed esprimiamo la nostra piena solidarietà alle forze dell’ordine impegnate quotidianamente a garantire che ogni persona, partito o movimento possa manifestare la propria opinione in piena libertà e serenità.
La libertà di espressione deve essere sempre tutelata, ma non può essere strumentalizzata da gruppi di facinorosi che, in alcuni casi, si comportano come veri e propri terroristi, trasformando le manifestazioni in episodi di guerriglia urbana e mettendo a rischio la sicurezza e persino la vita dei cittadini.
È necessario impedire la partecipazione alle manifestazioni a chi si presenta con il volto coperto o con zaini e sacche il cui contenuto non sia stato preventivamente controllato. Molti degli attivisti violenti appartenenti a questi gruppi sono noti alle forze dell’ordine e devono essere messi nelle condizioni di non poter arrecare ulteriori danni.
Le parole “law and order” non devono essere lasciate alla propaganda strumentale della destra: legalità e diritti devono tornare a essere parole d’ordine di tutte le forze democratiche e popolari, perché sono proprio i ceti popolari ad avere maggiore bisogno di sicurezza e rispetto delle regole.
Lega Per Salvini Premier “Condanno con forza gli episodi di violenza avvenuti ieri sera a Torino durante la manifestazione di Askatasuna. Atti del genere non hanno nulla a che vedere con la libertà di espressione o il diritto di manifestare, ma rappresentano un attacco diretto allo Stato e alla sicurezza dei cittadini.
È fondamentale che le Forze dell’Ordine ricevano pieno sostegno istituzionale e dispongano di tutti gli strumenti necessari per garantire l’ordine pubblico. Chi utilizza la violenza come strumento politico deve rispondere davanti alla legge: tolleranza zero verso chi mina la convivenza civile e le regole democratiche.”
Partito Liberal Democratico Come segreteria provinciale della Spezia esprimiamo ferma condanna per la brutale aggressione subita da Alessandro Calista, agente di 29 anni, massacrato a martellate a Padova durante una manifestazione.Un servitore dello Stato colpito mentre svolgeva il proprio dovere, a tutela della sicurezza e della libertà di tutti.Le manifestazioni devono essere luoghi di confronto democratico e partecipazione civile, non scenari di odio e violenza estranei a ogni principio di libertà e rispetto.La violenza non è mai espressione di democrazia e colpire chi garantisce l’ordine pubblico significa colpire l’intera comunità.Esprimiamo vicinanza ad Alessandro, alla sua famiglia e ai colleghi, auspicando piena guarigione e giustizia
Categoria Politica
Autore: Gazzetta della Spezia
01-02-2026 12:06
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