Futuro Aperto porta nelle scuole della Spezia i massimi esperti di educazione affettiva

Al via venerdì 6 febbraio con Massimo Ammaniti al Casini, a seguire Mazza, Lancini, Lavenia e Lingiardi.

Dopo la tragedia che nelle scorse settimane ha profondamente colpito la nostra città, il coordinamento di Futuro Aperto ha avvertito con forza l’urgenza e il dovere di attivarsi, mettendo a disposizione tutte le proprie risorse per sostenere le scuole del territorio, le studentesse e gli studenti, i docenti e l’intero mondo della scuola, in un momento di particolare dolore e smarrimento.


In costante coordinamento con l’Ufficio Scolastico Regionale, partner del progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da Fondazione Carispezia, giunto al suo quarto anno di attività, Futuro Aperto ha promosso un percorso di intervento coinvolgendo i massimi esperti nazionali in ambito di educazione affettiva e supporto psicologico agli adolescenti.




Ne è nata una serie di incontri dedicati a tutti gli Istituti secondari di secondo grado della Provincia, con l’obiettivo di offrire spazi di ascolto, riflessione e accompagnamento.



Ad aprire questo ciclo sarà il professor Massimo Ammaniti, psicoanalista e psichiatra tra i più autorevoli studiosi dello sviluppo affettivo in età evolutiva, che venerdì 6 febbraio incontrerà le studentesse e gli studenti dell’Istituto “G. Casini”.



Lunedì 9 febbraio seguirà l’incontro dedicato all’Istituto “V. Cardarelli”, con Rosanna Schiralli e Ulisse Mariani, psicologi e psicoterapeuti che insieme si occupano da anni di formazione, prevenzione e divulgazione, con particolare attenzione all’educazione emotiva.

Anna Maria Bertola, psicologa e psicoterapeuta che da anni collabora con Caritas diocesana della Spezia e con il Consorzio Cometa, sarà impegnata martedì 10 febbraio all’Istituto di Formazione Superiore “Cisita”.

Nelle settimane successive il Teatro Civico, grazie al patrocinio del Comune della Spezia, accoglierà Sara Ferraris, psicologa e psicoterapeuta specializzata nel trattamento del trauma, per il Liceo “G. Mazzini”, il presidente della Fondazione Minotauro, lo psicologo e psicoterapeuta Matteo Lancini, per il Liceo Classico “L. Costa”, Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta, esperto di dipendenze tecnologiche dell’Associazione Di.Te., per ragazze e ragazzi dell’Istituto Capellini Sauro, dell’Istituto “Fossati-Da Passano” e del Centro per l’Istruzione degli Adulti (CPIA), e lo psicologo e psicoterapeuta Roberto Mazza per il Liceo Scientifico “A. Pacinotti”.

Due incontri invece per l’Istituto “Parentucelli-Arzelà” di Sarzana, con Vittorio Lingiardi, psicologo, psicoterapeuta e saggista, e lo psicologo e psicoterapeuta spezzino Gianmarco Ciavolino.

Per l’Istituto Einaudi Chiodo, la squadra di Futuro Aperto è invece a disposizione per un percorso progettuale dedicato e calibrato sulle esigenze della comunità scolastica.






 

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