Nuovi locali per lo Sportello Immigrazione della Questura: più spazio, efficienza e accoglienza

di Francesca Tarantino - Inaugurata l’area rinnovata dedicata all’utenza straniera: sei sportelli, sala d’attesa coperta e archivi digitalizzati.

La Questura della Spezia ha inaugurato questa mattina i nuovi locali destinati allo Sportello Immigrazione, un intervento atteso da tempo e pensato per migliorare in modo significativo l’accoglienza e la gestione dell’utenza straniera. Alla cerimonia erano presenti il vescovo Mons. Luigi Ernesto Palletti, che ha impartito la benedizione, il sindaco Pierluigi Peracchini, il prefetto Andrea Cantadori e numerosi rappresentanti delle istituzioni.


Il Questore della Spezia, dott. Sebastiano Salvo, ha ricordato come, al suo arrivo lo scorso maggio, la situazione logistica dell’ufficio presentasse criticità evidenti. L’assenza di uno spazio coperto costringeva infatti decine di persone ad attendere all’esterno, esposte alle condizioni climatiche e in un contesto poco dignitoso. A questo si aggiungeva la limitata disponibilità di sportelli – solo due o tre – insufficiente a fronte di un carico amministrativo in costante crescita.




Per far fronte all’emergenza, nell’ultimo anno la Questura aveva già attivato soluzioni temporanee, utilizzando spazi della Polizia Amministrativa e organizzando aperture straordinarie. Ma la necessità di un intervento strutturale era evidente.



Il progetto è diventato possibile grazie alla liberazione dei locali che ospitavano l’archivio dell’Ufficio Immigrazione. La Questura spezzina è infatti tra le prime in Italia ad aver avviato un percorso di smaterializzazione e digitalizzazione dei fascicoli, realizzato in collaborazione con il CNR. I documenti, trasferiti a Pisa, sono ora in fase di scansione e saranno presto consultabili in formato digitale, con un notevole miglioramento anche nei tempi di ricerca e gestione.



Gli spazi liberati hanno permesso di creare una nuova area di accoglienza, capace di ospitare fino a 110–120 persone, anche se l’organizzazione degli appuntamenti mantiene un afflusso medio di circa 40 utenti alla volta. L’ambiente è dotato di monitor digitali per la gestione delle prenotazioni e garantisce condizioni di attesa più confortevoli e rispettose.

La novità più rilevante è l’apertura di sei sportelli dedicati, che raddoppiano la capacità operativa dell’ufficio. Con l’arrivo di nuovo personale adeguatamente formato – requisito indispensabile per un settore complesso come quello dell’immigrazione – la Questura punta a ridurre sensibilmente i tempi di attesa sia per i permessi di soggiorno sia per le richieste di protezione internazionale.

Il dott. Salvo ha, inoltre, sottolineato come il lavoro dell’Ufficio Immigrazione si muova su un doppio binario: da un lato il rispetto delle politiche nazionali in materia di rimpatri per chi non ha titolo a permanere sul territorio, dall’altro la necessità di garantire condizioni adeguate a chi vive e lavora regolarmente nella città, contribuendo in modo significativo al tessuto economico e sociale spezzino.

La cerimonia si è conclusa con il taglio del nastro da parte del Questore insieme al sindaco e al prefetto, seguito da una visita ai nuovi ambienti. Un intervento che segna un passo avanti importante per la qualità dei servizi offerti e per la dignità dell’accoglienza.






 

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