Da Pompei a Luni, dai Faraoni agli Etruschi: torna "Archeologica"

  Dal 26 febbraio al Castello San Giorgio. Ingresso libero.

Il Museo Civico Archeologico “Ubaldo Formentini” del Castello San Giorgio presenta una nuova edizione di “Archeologica”, a cura di Donatella Alessi. La rassegna, dedicata all’Archeologia e giunta al 26° anno, è promossa dall’Amministrazione Peracchini.


Il ciclo di incontri affronta argomenti di ampio interesse e le più recenti novità della ricerca sul territorio, offrendo al pubblico l’opportunità di ascoltare direttamente da ricercatori e studiosi i risultati degli scavi archeologici e approfondimenti su temi complessi e affascinanti del mondo antico.




Il programma si apre giovedì 26 febbraio con un incontro dedicato alla percezione di Pompei nelle diverse epoche, fino alla sensazionale scoperta del 1748; giovedì 5 marzo l’attenzione sarà rivolta al mondo etrusco attraverso la presentazione degli scavi di un insediamento abitativo a San Rocchino (Lucca). Sabato 7 marzo verrà approfondito il rapporto tra l’Egitto faraonico e il mondo greco ellenistico, con particolare riferimento ad Alessandro Magno, mentre la rassegna si concluderà sabato 14 marzo con gli aggiornamenti sugli scavi di Luni condotti dall’Università di Pisa.



Tutti gli incontri si terranno alle ore 17.30, con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.



Il programma

Giovedì 26 febbraio, ore 17.30
Pietro Giovanni Guzzo
LE DIVERSE, POSSIBILI SCOPERTE DI POMPEI

La scoperta "ufficiale" di Pompei risale al marzo 1748, dieci anni dopo quella di Ercolano. Prima di quella data si registrano episodi e notizie riconducibili a parziali scoperte della città sepolta dal Vesuvio. Nessuna di queste riportò alla luce l’antica città nella sua interezza. Dopo il 1748, la scoperta di Pompei viene vissuta in modo diverso da ogni visitatore, in un’esperienza individuale che incide profondamente sulla sensibilità personale.

Pietro Giovanni Guzzo ha diretto il Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano e il Colosseo. È stato Soprintendente Archeologo in diverse regioni italiane, tra cui Puglia, Emilia-Romagna, Campania e Calabria. Tra le sue pubblicazioni si ricordano le monografie “Oreficerie in Magna Grecia”, “Oreficerie dell’Italia antica” e “Pompei. Storia e paesaggi della città antica”. Ha ricevuto il Premio Federico Zeri e il Premio per l’Archeologia dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Giovedì 5 marzo, ore 17.30
Martino Tosi
ETRUSCHI DI CONFINE. IL CASO STUDIO DEL SITO DI SAN ROCCHINO (MASSAROSA, LU)
Giornata in ricordo di Adriano Maggiani, Professore di Etruscologia nato alla Spezia

La Toscana nord-occidentale in epoca etrusca rappresentava un’area strategica per le risorse minerarie e lapidee. Il sito di San Rocchino, presso il Lago di Massaciuccoli, è stato oggetto di numerose campagne di scavo. Frequentato tra la fine dell’VIII secolo a.C. e il III-II secolo a.C., con una cesura nel V secolo, il sito appare connesso al grande insediamento di Pisa. Particolare attenzione sarà dedicata al bucchero decorato rinvenuto nell’area.

Martino Tosi è diplomato alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università di Pisa, dove collabora alle ricerche della cattedra di Etruscologia.

Sabato 7 marzo, ore 17.30
Giacomo Cavillier e Marco Rolandi
DA ALESSANDRO MAGNO A CLEOPATRA VII: FARAONI COME DÈI. IL MITO NELLA DOCUMENTAZIONE PAPIRACEA E TEMPLARE EGIZIA

L’incontro approfondisce il mito di Alessandro Magno e della dinastia tolemaica come modelli culturali nell’Egitto ellenistico, in un periodo di profonde trasformazioni. Regalità, culto e mito rappresentano gli aspetti più rilevanti di questo fenomeno storico.

Giacomo Cavillier è egittologo specializzato in archeologia orientale, direttore di missioni archeologiche in Egitto e Corsica e del Centro Studi di Egittologia e Civiltà Copta “J.F. Champollion”. Marco Rolandi è papirologo e autore di contributi scientifici nel settore della papirologia.

Sabato 14 marzo, ore 17.30
Simonetta Menchelli e Paolo Sangriso
LUNA DALL’ALBA AL TRAMONTO. GLI SCAVI DI PORTA MARINA DELL’UNIVERSITÀ DI PISA

Dal 2014 gli scavi dell’Università di Pisa nel settore meridionale di Luni, presso Porta Marina, hanno riportato alla luce strutture attribuibili al Portus Lunae (III secolo a.C.) e la domus dei navalia (I secolo a.C.), ricca di pavimentazioni pregiate. L’area rimase occupata fino all’inizio dell’VIII secolo d.C., quando venne definitivamente abbandonata.

Simonetta Menchelli è Professoressa di Topografia antica e Archeologia subacquea all’Università di Pisa, autrice di oltre 180 pubblicazioni. Paolo Sangriso è specializzato in topografia dell’Ager Lunensis e nella produzione di terra sigillata italica.

Informazioni

Museo Civico Archeologico “Ubaldo Formentini” del Castello San Giorgio
Via XXVII Marzo, 36 – La Spezia
Tel. 0187 751142
Email: sangiorgio.segreteria@comune.sp.it
Sito: museodelcastello.museilaspezia.it
Facebook: facebook.com/museocastellosangiorgio
Instagram: @museocastellosangiorgio

Si ringrazia Coop Liguria.


Autore: Comune della Spezia 11-02-2026 14:32




 

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