La Via dell’Amore cerca i suoi narratori: al via la raccolta di storie a Riomaggiore

Il 20 febbraio incontro al Castello con Maifredi e Minella per costruire l’archivio vivente della comunità nella quarta edizione de “Lo sguardo di Telemaco”.

Entra nel vivo la raccolta dei racconti per la quarta edizione de “Lo sguardo di Telemaco”, progetto ideato da Teatro Pubblico Ligure per il Comune di Riomaggiore con la direzione artistica di Sergio Maifredi. Si cercano persone con storie da raccontare sulla “Via dell’Amore”. L’appuntamento è al Castello di Riomaggiore venerdì 20 febbraio 2026 dalle ore 14 alle 17, su prenotazione da fissare scrivendo a info@teatropubblicoligure.it, telefonando al numero 329 0540950 o con un messaggio whatsapp al numero 351 4472182. Ad ascoltare le storie e i documenti (fotografie, vecchi articoli, oggetti) saranno il regista Sergio Maifredi e il giornalista e scrittore Massimo Minella. A conclusione del progetto le storie trascritte in una drammaturgia unitaria da Minella e saranno lette dagli stessi proprietari in un unico evento corale aperto al pubblico.


Al centro de “Lo sguardo di Telemaco”, è il tratto più famoso del cammino che collega fra loro tutte le Cinque Terre, tra i più belli lungo la costa ligure. Il progetto ha il patrocinio del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Prevede il coinvolgimento dei cittadini che partecipano attivamente, portando una testimonianza sulla Via dell’Amore. Può essere una fotografia o una storia da raccontare, che diventeranno il contenuto della restituzione pubblica in programma nel mese di giugno. Hanno già aderito Federica Nicolai, una fra i tedofori che hanno portato la fiaccola olimpica di Milano – Cortina 2026 proprio su un tratto della Via dell’Amore, Elisa Castiglione, addetta al controllo della Via davanti a cui sfilano tutti i camminatori, e Beatrice Cassigoli. Ma altre persone si aggiungeranno nel corso dei mesi.




Come per “Il canto di una città”, “La voce delle cose” e “Cammini”, gli argomenti trattati negli anni scorsi, anche “La via dell’amore” si sviluppa da gennaio a giugno ed è diviso in tre fasi, durante le quali la comunità ha un ruolo attivo nel processo creativo. Da gennaio a marzo: raccolta delle storie, ascolto dei cittadini e definizione di un archivio vivente di racconti. Aprile e maggio: scrittura delle storie e confronto con la comunità nel corso di incontri pubblici, durante i quali è prevista la partecipazione diretta dei cittadini che ascoltano, commentano, suggeriscono modifiche. Giugno: restituzione pubblica dei tracconti in forma teatrale.



Il titolo del progetto “Lo sguardo di Telemaco” si riferisce a Telemaco, l’eroe della ricerca e dell’ascolto dell’Odissea, l’uomo a caccia di radici e di senso nelle storie e nelle tracce; e al pittore Telemaco Signorini (1835-1901), che nei suoi quadri tante volte ha ritratto Riomaggiore e le Cinque Terre. Teatro Pubblico Ligure si situa a metà tra queste due visioni e usa il teatro di comunità per saldare le tracce sparse dell’identità di un luogo attraverso le parole. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio culturale e umano di Riomaggiore, nell’epoca della globalità e del turismo di massa.



Informazioni su www.teatropubblicoligure.it






 

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