Allerta truffe: falsi messaggi “Nexi” che invitano a chiamare o cliccare

Nuova ondata di phishing via SMS che sfrutta il nome della società di pagamenti digitali.

Negli ultimi giorni è circolata una nuova ondata di messaggi truffa che utilizzano il nome di Nexi, la nota società italiana di servizi di pagamento digitale, con l’obiettivo di ingannare gli utenti e carpire dati personali o indurli a compiere azioni rischiose. Secondo le segnalazioni raccolte online, il messaggio fraudolento può arrivare via SMS con una notifica molto convincente, spesso indicando un presunto addebito non autorizzato sulla carta di pagamento, come “256 € effettuati tramite PayPal”. Il testo invita la vittima a contattare un numero di telefono o cliccare su un link per bloccare l’operazione.


Si tratta, in realtà, di un chiaro caso di phishing e smishing. Né l’SMS né il numero o il link indicato provengono dai canali ufficiali di Nexi. L’intento dei truffatori è spaventare l’utente e indurlo a fornire dati sensibili, credenziali di accesso ai servizi o informazioni bancarie, oppure a chiamare un numero telefonico fasullo dove un truffatore potrebbe impersonare un operatore per ottenere ulteriori informazioni personali.




Campagne simili non sono una novità. Già in passato sono circolati messaggi in cui si invitava l’utente a verificare il proprio profilo online o a scaricare una presunta applicazione per l’autenticazione, con link che reindirizzavano a domini falsi creati ad arte per imitare l’originale Nexi.



Riconoscere un messaggio falso non è difficile se si presta attenzione ai dettagli. I mittenti sospetti spesso non coincidono con i numeri ufficiali e il testo contiene minacce di blocchi o addebiti urgenti senza spiegazioni plausibili. Appaiono link o numeri telefonici che non si trovano nei canali ufficiali di Nexi e, spesso, viene richiesto di inserire dati sensibili o credenziali per “bloccare l’operazione”. Tutti questi sono segnali chiari che il messaggio è fraudolento.



In caso di ricezione di un messaggio sospetto, non bisogna cliccare sui link né chiamare i numeri indicati. Se si ha dubbi su un’operazione, è sempre consigliabile verificare direttamente tramite l’app ufficiale di Nexi o accedendo al sito digitando manualmente l’indirizzo nel browser, senza utilizzare link esterni. Segnalare il messaggio come spam o phishing e contattare il proprio istituto bancario o Nexi tramite i canali ufficiali è il modo migliore per proteggersi.

È importante ricordare che Nexi non chiede mai di verificare transazioni o bloccare pagamenti tramite link o numeri esterni ricevuti via SMS o email. In caso di dubbi sull’autenticità di un messaggio, ignorarlo e confermare ogni informazione attraverso i canali ufficiali rimane la strategia più sicura.






 

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