Cuore e orgoglio non bastano, ma l'Hockey Sarzana esca a testa alta contro il CGC Viareggio

I rossoneri di Festa dominano la ripresa e riaprono la gara, ma pagano il cinismo dei bianconeri di De Gerone

Il “Vecchio Mercato” si conferma teatro di passioni autentiche, ma al termine di un derby tosco-ligure vibrante e lottato fino all'ultima sirena, a festeggiare è la corazzata CGC Viareggio. Finisce 2-5 per i bianconeri di Mirko De Gerone, un risultato che premia il cinismo glaciale degli ospiti nel primo tempo, capace di capitalizzare al massimo ogni minima incertezza rossonera e chiudere la frazione sullo 0-3. Tuttavia, la cronaca racconta molto più di un semplice punteggio: nella ripresa è sceso in pista un Hockey Sarzana trasformato e indomito, capace di schiacciare la terza forza del campionato nella propria metà pista e di riaprire la contesa con le reti di De Rinaldis e dell’ex Rubio. Nonostante una supremazia territoriale netta e un numero di conclusioni superiore a quello avversario, i ragazzi di Sergio Festa si sono dovuti arrendere all'esperienza dei singoli fuoriclasse viareggini, che hanno blindato il risultato nei momenti di massimo sforzo dei padroni di casa.


Resta l'amarezza per un digiuno casalingo che prosegue dall'8 novembre, ma rimane soprattutto l'orgoglio di una prestazione maiuscola che ha strappato gli applausi scroscianti del pubblico locale. Con 25 punti in dote e una ritrovata identità guerriera, il Sarzana esce dal derby a testa altissima, consapevole che giocando con questa intensità il riscatto sia ormai dietro l'angolo, a partire dalla prossima trasferta di Seregno contro il TeamServiceCar Monza.




Il tabellino

HOCKEY SARZANA - C.G.C. VIAREGGIO = 2-5 (0-3, 2-2)



HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi (C), Rubio, Munne, De Rinaldis - Tabarelli, Manrique, Angeletti, Lavagetti, Grossi – Allenatore: Sergio Festa



C.G.C. VIAREGGIO: Gomez, D'Anna (C), Cinquini E, Torner, Ambrosio - Rosi, Muglia, Lombardi, Poletti Francesco, Poletti Filippo – Allenatore: Mirko De Gerone

Marcatori: 1° tempo: 3'36" Cinquini (CGC), 4'27" D'Anna (CGC), 16'24" Ambrosio (CGC) - 2° tempo: 12'30" De Rinaldis (SAR), 21'10" Lombardi (CGC), 22'31" Rubio (SAR), 23'53" Rosi (CGC)

Arbitri: Alessandro Eccelsi di Novara e Simone Brambilla di Agrate (MB)

Il Presidente Corona: "Sconfitti da una corazzata, ma il Sarzana ha lottato fino alla fine"

“Sapevamo che sarebbe stata una ‘mission impossible’ e il campo lo ha confermato: abbiamo affrontato una squadra fortissima, costruita per arrivare almeno in semifinale scudetto e ricca di fuoriclasse del calibro di Ambrosio e Torner,” – esordisce il Presidente Maurizio Corona commentando il 2-5 rimediato contro il CGC Viareggio.

“Quest’anno il fattore campo sembra non volerci sorridere; non vinciamo al Vecchio Mercato dall’8 novembre e i numeri dicono che abbiamo raccolto più punti in trasferta. Sabato però, nonostante il passivo, ho visto lo spirito giusto. Dopo un primo tempo complicato, chiuso sullo 0-3 sotto i colpi di un Viareggio cinico, nella ripresa ho visto un Sarzana volitivo, capace di schiacciare gli avversari nella loro metà pista e di riaprire la gara con le reti di De Rinaldis e Rubio.”

Il Presidente analizza poi il peso del derby di vicinanza: “Per noi questa è sempre la partita dell'anno, un derby tosco-ligure sentitissimo dalla nostra gente. Mi è dispiaciuto per la concomitanza con l'ultimo corso del Carnevale, che ha impedito alla tifoseria viareggina di essere presente al completo, ma il clima al palazzetto era comunque quello delle grandi occasioni. Abbiamo provato il tutto per tutto, anche rischiando il quinto uomo di movimento nel finale per tentare l'impresa, perché volevamo onorare l'impegno fino all'ultimo secondo.”

“Usciamo sconfitti ma a testa alta," – conclude Corona. "Siamo forti dei nostri 25 punti e, proprio come accaduto a Giovinazzo, abbiamo dimostrato che quando iniziamo a giocare il nostro hockey possiamo impensierire chiunque. Sabato ai ragazzi avevo chiesto di sudare la maglia e di gettare il cuore oltre l'ostacolo: l'hanno fatto. Ora dobbiamo solo ritrovare quella vittoria casalinga che il nostro pubblico merita.”

Mister Sergio Festa: “Sarzana superiore per intensità, puniti solo dal cinismo del Viareggio”

“Voglio fare i complimenti al CGC Viareggio perché hanno confermato stasera il motivo per cui occupano i vertici della classifica: sono implacabili nel punire ogni minimo errore avversario,” – esordisce Mister Sergio Festa al termine del derby. “Il succo della partita è tutto qui: loro hanno sfruttato al cento per cento le occasioni concesse. Eppure, dati alla mano, credo che stasera abbiamo tirato in porta dieci volte più di loro. Sotto il profilo dell’intensità, dell’aggressività e della manovra, penso che il Sarzana sia stato superiore.”

L’allenatore rossonero non nasconde il rammarico, ma guarda con fiducia al futuro: “Il tabellino premia loro ed è giusto accettarlo, perché le squadre esperte sanno come uscire indenni da certe situazioni. Il mio unico rimpianto restano quelle disattenzioni a inizio gara; per il resto, la prestazione è stata davvero importante. Nonostante la sconfitta sono soddisfatto, perché ho visto in pista la squadra che voglio, specialmente nella ripresa. È da questo secondo tempo che ripartiremo per il nostro lavoro futuro.”

Infine, un pensiero speciale per la cornice di pubblico del Vecchio Mercato: “I nostri tifosi sono l’anima di questa società e di questo palazzetto. È stato bellissimo ricevere il loro sostegno incessante fino alla sirena e il loro applauso a fine gara, indipendentemente dal risultato. Non smetteremo mai di ringraziarli: nei momenti difficili della stagione, e in quelli più complicati della partita, loro sono ancora più vivi e presenti. Il loro apporto è fondamentale per il prosieguo del nostro cammino.”

La cronaca

Mister Mirko De Gerone schiera lo starting-five con Cinquini in difesa, la coppia formata da capitan D’Anna e Ambrosio in attacco e Gomez tra i pali. Sergio Festa risponde con il quintetto collaudato: Corona, Borsi, Rubio, De Rinaldis e Munnè.

Il primo tempo: il cinismo del Centro. L'avvio è di marca rossonera, con la squadra di Sergio Festa che prova subito a prendere in mano il pallino del gioco. Tuttavia, alla prima incursione, il Viareggio colpisce: al 3’36” al termine di una triangolazione iniziata da Ambrosio e rifinita da Torner che trova il varco per Cinquini che sblocca il match. Il raddoppio ospite arriva poco dopo: non passa neppure un minuto che D’Anna è abile a sfruttare un momento di incertezza della difesa di casa e a sorprendere Corona. Il CGC ha la partita in mano e si limita a controllare i rossoneri che quasi mai riescono a concludere verso Gomez se si eccettuano un paio di conclusioni di Tabarelli sventate con sicurezza dal portiere argentino. Al 16’24” è la classe di Ambrosio (ventiquattresimo gol in campionato) a fare la differenza: il bomber italoargentino, smarcato da Rosi davanti a Corona, non perdona calando il tris e firmando lo 0-3 che chiude la prima frazione di gioco.

La ripresa: un assedio rossonero. Nel secondo tempo scende in pista un Sarzana trasformato. I ragazzi di Festa alzano il baricentro e schiacciano letteralmente il Viareggio nella propria metà pista. Corona tiene in vita i suoi con un intervento prodigioso su Ambrosio in contropiede e poco dopo arriva il gol che riaccende il palazzetto: al 12’30” De Rinaldis è il più lesto di tutti a ribadire in rete un invito perfetto di Manrique.

Il Sarzana insiste, spinto dal calore del pubblico, ma nel momento di massimo sforzo subisce il 4-1 in contropiede da parte di Lombardi al 21’10”. Pochi secondi dopo i sarzanesi commettono il decimo fallo di squadra ma Corona è bravo a parare il tiro diretto a Muglia. I rossoneri però non mollano mai: l'ex Xavi Rubio al 22’31” estrae dal cilindro una rete da posizione impossibile che sigla il 2-4 e ridà speranza a tutto l’ambiente. Nel finale Mister Festa tenta il tutto per tutto togliendo il portiere per il quinto uomo di movimento; il Sarzana assedia l'area bianconera, ma una palla persa permette a Rosi di insaccare a porta vuota il definitivo 5-2. C’è tempo anche per un tiro diretto di De Rinaldis parato da Gomez a pochi secondi dalla sirena, che avrebbe potuto rendere il passivo meno amaro.

Testa alta. Nonostante il digiuno di vittorie casalinghe prosegua, il Sarzana esce dal “Vecchio Mercato” tra gli applausi dei propri tifosi. La squadra ha dimostrato di avere carattere, mettendo alle corde per lunghi tratti la terza forza del campionato. Con 25 punti in dote e questa voglia di combattere, il riscatto è solo questione di tempo.

Il Sarzana deve ora resettare e recuperare le energie: il riscatto è atteso per venerdì 27 febbraio, nella difficile pista di Seregno contro il TeamServiceCar Monza.






 

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