Ameglia inaugura il nuovo parco pubblico dedicato a Giovanna Pardini

di Francesca Tarantino – Un’opera nata dall’incontro tra la volontà del Comune e la generosità del dottor Giuseppe Sergenti.

Questa mattina alla presenza del viceprefetto, delle autorità militari e religiose e di alcune classe di bambini, è stato inaugurato a Cafaggio (Ameglia), in adiacenza al complesso residenziale "Casa Fiorita", il nuovo parco pubblico dedicato alla memoria di Giovanna Pardini, un progetto nato dall’unione tra la volontà dell’amministrazione comunale e la generosità del concittadino dottor Giuseppe Sergenti, che ha voluto ricordare la moglie attraverso un’opera destinata alla comunità.


Il sindaco ha sottolineato come questo intervento rappresenti un caso raro e prezioso: "Non è la solita opera pubblica in cui il Comune dispone dei fondi e realizza un progetto. Qui c’è stato l’incontro tra la nostra volontà e la disponibilità di un cittadino che ha voluto lasciare un segno d’amore".




Il progetto è nato mentre l’amministrazione stava valutando la realizzazione di un campo da calcio e basket libero e accessibile a tutti, come un tempo, quando i ragazzi potevano giocare senza prenotazioni. La proposta del dottor Sergenti ha arricchito l’idea iniziale, portando alla creazione anche di un’area ludica dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie. Il donatore, insieme ai collaboratori geometra Francesco Turturro e dottor Paolo Giannetti, ha contribuito attivamente anche alla fase progettuale.



Il sindaco ha ricordato come gli spazi per i bambini siano sempre meno e come il Comune stia lavorando da anni per ampliare l’offerta: "Questo è solo il primo lotto. Stiamo già progettando un accesso migliore, nuovi posti auto esterni e un ampliamento del parco".



Il parco giochi inclusivo e il campo sportivo polifunzionale sono stati realizzati dalla ditta Non Solo Arredo e dalla cooperativa Levanti Servizi, mentre il Comune ha provveduto alla recinzione e alla videosorveglianza. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’architetto Andrea Spinetti, responsabile dell’ufficio tecnico, e a Cinzia Masetti, oltre al geometra Turturro, che ha monitorato i lavori a titolo volontario. Citato anche il contributo dell’architetto Alessandra Del Medico. Il sindaco ha poi espresso gratitudine al capo operaio e a tutti gli operai comunali per il lavoro indispensabile svolto sul campo.

Durante l’inaugurazione, il primo cittadino ha rivolto un appello a bambini e famiglie affinché il parco venga utilizzato con attenzione e rispetto: mantenere puliti gli spazi, non danneggiare i giochi, chiudere il cancello dopo l’uso e vigilare sui propri animali. Il parco è stato definito "un esperimento che speriamo vada a buon fine, per poter lavorare a un ampliamento ancora più grande".

Prima della scopertura della targa, il dottor Sergenti ha letto una toccante motivazione, ricordando la moglie Giovanna come "un immenso dono di Dio" e spiegando come la realizzazione del parco sia stata per lui un modo per colmare il vuoto lasciato dalla sua scomparsa: "Ho cercato di lenire il dolore mediante la creazione di un luogo in cui rimanesse perenne il suo ricordo". Ha poi ringraziato il Comune, il parroco don Poletto, il geometra Turturro e il dottor Giannetti per la collaborazione, auspicando che la cittadinanza frequenti il parco con apprezzamento e rispetto.






 

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Fai una donazione con il pulsante PayPal

Condividi!

Fai conoscere questa notizia anche ai tuoi amici!