Il viaggio del Nuovo Volo: da Ceparana a Pordenone per portare la forza dell’inclusione

Da Ceparana alla rassegna “Specchi e Finestre”: il viaggio delle persone con disabilità e degli educatori per raccontare un modello ventennale di partecipazione, lavoro e vita condivisa.

Da La Spezia a Pordenone, prossima Capitale italiana della Cultura 2027, per portare un messaggio di inclusione e un’esperienza concreta di vita comunitaria: è il lungo viaggio compiuto da un gruppo di persone con disabilità ed educatori del centro socio-educativo “Il Nuovo Volo” di Ceparana di Bolano per partecipare alla manifestazione “Specchi e Finestre”, rassegna di arti, musica e cinema del reale in corso presso il Nuovo Cinema Teatro Don Bosco, che della città friulana è luogo storico di partecipazione, socialità e cultura.


La serata che ha visto salire sul palco gli ospiti spezzini - organizzata da Caterina Barillari e Carlo Francescutti di Asfo (Azienda sanitaria Friuli Occidentale) e da Comune di Pordenone, Istituto Don Bosco e Associazione Panorama - era intitolata “Diversità è cultura” ed è stata animata da conduttori d’eccezione: Andrea Appi e Ramiro Besau, meglio conosciuti anche dal grande pubblico televisivo di Zelig come il duo comico de “I Papu”, che hanno intervistato in diretta i ragazzi e le ragazze del Nuovo Volo, facendo emergere con leggerezza e capacità d’ascolto la quotidianità di chi, educatrici ed educatori compresi, condivide ogni giorno un’esperienza di cura, di lavoro e di benessere.




Come ha raccontato Samanta, spiegando che nella libreria autogestita “Il Libro dei Sogni” di Ceparana si vendono libri veri, sia nuovi sia usati, come ha sottolineato Katia, che si occupa della loro sanificazione: «Quest’anno abbiamo ospitato 1.500 bambini delle scuole materne ed elementari – ha detto Margherita – ai quali abbiamo letto storie che aiutano a gestire i conflitti» e «altri racconti di gentilezza e amore», come ha aggiunto Stefano.



Poi Giada ha dato vita a un esilarante gag con i Papu spiegando che utilizza la “fustella” per i laboratori con i bambini. Un progetto, quello della libreria, coordinato da Debora Imeri ed Emanuela Pancini della Cooperativa Lindbergh, che rappresenta un modello ventennale  di inclusione e circolarità economica virtuosa fortemente radicato nella comunità di Ceparana, come ha spiegato la psicologa Enza Famulare, progettista e responsabile del Nuovo Volo: «Grazie alla collaborazione tra Comune di Bolano, ASL 5, Associazione “Su la Testa” e alcuni enti di formazione, “Il Libro dei Sogni” è un esempio di come la cultura possa trasformare e rendere vivo ogni luogo che abitano anche le persone con disabilità, costruendo un’autentica e vivace comunità».








 

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