Il Parco Nazionale delle Cinque Terre dona un modulo antincendio ai Vigili del Fuoco

Confermata anche l’intenzione di attivare il Presidio Rurale estivo e rafforzata la collaborazione con il Servizio Civile Universale

Rafforzare la prevenzione, la capacità di intervento contro gli incendi boschivi e la cultura della sicurezza in uno dei territori più fragili e preziosi d’Italia.


Il 25 febbraio scorso, presso la sede del Parco Nazionale delle Cinque Terre, si è svolto un incontro tra il presidente Lorenzo Viviani, il direttore facente funzione Emanuele Raso e il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco della Spezia, guidato dalla comandante Maria Francesca Conti, per la consegna ufficiale di un modulo antincendio boschivo acquistato nell’ambito del bando ministeriale “Parchi per il Clima”.




Il finanziamento rientra nelle misure nazionali per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici nelle aree protette, con particolare riferimento alla lotta attiva agli incendi boschivi, fenomeno in crescita anche a causa delle ondate di calore e dei lunghi periodi di siccità.



Il nuovo modulo, montato su pick-up con cisterna da 650 litri, è progettato per operare in contesti complessi come quelli delle Cinque Terre: strade strette, forti dislivelli e località difficilmente raggiungibili. Consentirà un attacco al fuoco rapido ed efficace, garantendo adeguata portata d’acqua sia per incendi boschivi sia per incendi in ambito urbano, soprattutto durante il periodo estivo.



Nel corso dell’incontro sono stati presentati anche i giovani impegnati nel Servizio Civile Universale presso il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco della Spezia. I volontari saranno coinvolti in attività di sensibilizzazione rivolte a residenti e visitatori, contribuendo a diffondere la cultura dell’autoprotezione e dei comportamenti corretti in caso di emergenze di Protezione Civile. Parco e Vigili del Fuoco hanno inoltre condiviso l’intenzione di potenziare le attività informative attraverso materiali digitali e incontri pubblici, così da raggiungere il maggior numero possibile di cittadini e turisti.

Per quanto riguarda il Presidio Rurale in località Pianca di Vernazza, è stata confermata l’intenzione di attivare il servizio dal 1° agosto, con una squadra composta da cinque unità operative a copertura dell’intero territorio del Parco. La durata del presidio sarà definita in base alle risorse messe a disposizione dalla Direzione centrale per l’emergenza dei Vigili del Fuoco e ad eventuali convenzioni con l’Ente Parco.

«I Vigili del Fuoco svolgono un ruolo fondamentale di presidio, prevenzione e intervento – dichiara il presidente Viviani –. L’obiettivo è costruire una presenza sempre più strutturata e permanente all’interno dell’area protetta, a tutela del territorio e delle comunità».

La comandante Maria Francesca Conti ha ringraziato il presidente Viviani per la costante sinergia e collaborazione nel raggiungimento dei comuni obiettivi di soccorso.






 

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