Valore complessivo di quasi 68,5 milioni.
L’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale ha dato il via al primo maxi-bando per il dragaggio del Terzo Bacino e del canale di accesso del porto della Spezia, un intervento strategico per aumentare la sicurezza e la capacità operativa dello scalo.
Il progetto, formalmente strutturato come un accordo quadro biennale, ha un valore complessivo di 68,5 milioni di euro ed è suddiviso in due lotti. Il primo lotto, subito cantierabile, prevede il dragaggio di circa 300.000 metri cubi di sedimenti, mentre il secondo lotto, definito “opzionale”, completerà l’intervento con ulteriori 560.000 metri cubi.
Il dragaggio del primo lotto interesserà le aree del Terzo Bacino esterne alle zone in bonifica del molo Fornelli Est, con la gestione dei sedimenti principalmente destinata ai cassoni della nuova diga foranea di Genova (circa 280.000 mc) e in parte a impianti di smaltimento (circa 22.000 mc). Il secondo lotto porterà la profondità fino a -15 metri.
Le offerte possono essere presentate fino al 2 aprile e i lavori del primo lotto hanno una durata prevista di sei mesi.
Categoria Economia
Autore: Gazzetta della Spezia
07-03-2026 19:03
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