Per le avverse condizioni meteo.
A causa delle condizioni meteorologiche avverse previste per sabato 14 marzo, il secondo appuntamento della performance pubblica "Gnomone – Accade" previsto presso l'area della ex Centrale Enel della Spezia è rinviato a sabato 28 marzo, con lo stesso programma.
Spiegano gli organizzatori: "Come ogni meridiana, anche questa azione artistica dipende dalla presenza del sole e dalla proiezione dell'ombra della ciminiera, elemento centrale della performance. Restano confermati gli appuntamenti del 21 marzo".
Ad aprire il pomeriggio, alle 14, saranno Marco Grondacci e Paolo Musetti con un dialogo sul tema della Centrale Enel dal punto di vista ambientalista. Un confronto che punta a mettere in relazione le diverse culture che negli anni hanno contribuito a far crescere la consapevolezza sull’importanza della tutela dell’ambiente e della salute, ma anche sulla necessità di una politica industriale energetica per il Paese.
Dalle 15 spazio invece alla scena artistica con i Mitilanti, che presenteranno "EUGENIOCENTRALE", una performance che ibriderà i testi più celebri delle poesie del premio Nobel Eugenio Montale, a cui la centrale è intitolata, con lemmi e locuzioni provenienti dal gergo tecnico della centrale a cogenerazione.
L’obiettivo è quello di riappropriarsi di un immaginario collettivo che – spiegano gli organizzatori – sarebbe stato sottratto alla comunità attraverso un’operazione definita di poetrywashing. "Un détournement macchinico dei versi che abitano i nostri luoghi, per rivivificare il paesaggio antropizzato", spiegano dal quartier generale del collettivo di poesia spezzino Mitilanti, riconoscibile dalla maglia a righe.
L’appuntamento sarà gratuito e comprenderà anche la consueta fotografia realizzata con drone per utilizzare la ciminiera come lo gnomone di una meridiana, destinata a diventare la più alta al mondo di questo genere.
Gnomone è il progetto artistico e performativo ideato dal team composto da Donato Pierro, Alfonso Pierro, Lara Viani, Giulia Grillo e Silvia Balloni. Il progetto sceglie come protagonista silenziosa uno dei simboli più riconoscibili del paesaggio industriale spezzino: la ciminiera della ex centrale Enel che per decenni ha definito l’orizzonte della città. Anziché ignorarne la dismissione o piangerla, l’iniziativa la trasforma nell’occasione per un grande evento condiviso di comunità.
Partecipa ai sondaggi della Gazzetta della Spezia: clicca qui.
Categoria Attualità
Autore: Gazzetta della Spezia
14-03-2026 09:20
Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE