di Anna Mori - La storica passerella resta ammalorata; il Comune evidenzia la proprietà di RFI e i problemi operativi legati alla manutenzione.
Da oltre due anni i cittadini dei quartieri di Migliarina e Montepertico segnalano le condizioni precarie della storica passerella in ferro che collega la zona della stazione di Migliarina a Montepertico. La passerella, utilizzata quotidianamente da studenti, pendolari e residenti, mostra evidenti segni di corrosione, con fori attraverso i quali si intravedono i binari sottostanti, generando preoccupazione per la sicurezza.
Secondo gli abitanti, la situazione persiste nonostante i numerosi investimenti realizzati nella stazione di Migliarina: circa 1,5 milioni di euro dal MIT e 17 milioni da RFI, Rete Ferroviaria Italiana. “Sembra che in Comune non esista documentazione di questa struttura”, segnalano i residenti, che aggiungono come i solleciti per interventi non abbiano ricevuto risposta, mentre la passerella rappresenta un potenziale pericolo per migliaia di persone.
L’assessore ai Lavori Pubblici del Comune della Spezia, Pietro Antonio Cimino, precisa che la passerella è di proprietà di RFI. “Quando è stato realizzato l’Hub del 5 Terre Express”, spiega, “abbiamo chiesto a RFI se fosse possibile sostituire la passerella o realizzarne una nuova. Il problema principale è che qualsiasi intervento richiede l’interruzione del traffico ferroviario, perché sotto la struttura sono presenti le linee elettriche. Per lavorare, dunque, bisogna fermare temporaneamente la linea”.
Cimino ha inoltre sottolineato che recentemente il Comune ha eseguito lavori di manutenzione sulle lampade della scala di accesso, “senza che vi fossero problemi di sicurezza immediati, perché se così fosse sarebbe stata chiusa”.
L’assessore ha avanzato che sono in corso diverse valutazioni, tra cui un’eventuale sostituzione della passerella in futuro, pianificando una demolizione controllata della struttura attuale.
“Siamo in continuo contatto con RFI Toscana, perché le nostre infrastrutture dipendono da Firenze, e stiamo studiando il da farsi”, ha aggiunto Cimino. “L’interlocuzione è molto attiva e l’obiettivo è individuare il male minore, anche considerando che si tratta di una tratta molto frequentata. Recentemente sono stati attivati autobus sostitutivi fino a Massa per lavori sui binari”.
La situazione della passerella resta dunque monitorata, con il Comune e RFI impegnati a trovare una soluzione che garantisca sicurezza e funzionalità senza interrompere il traffico ferroviario sulla linea strategica che collega La Spezia al resto della regione.
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Categoria Cronaca
Autore: Gazzetta della Spezia
14-03-2026 14:54
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