Il centrosinistra attacca: “Scelta incomprensibile, ignorati i rischi per i cittadini”.
Il futuro dell’impianto di trattamento rifiuti delle Pianazze resta al centro dello scontro politico. Durante l’ultima seduta del Consiglio Provinciale, l’amministrazione di centro-destra ha bocciato l’ordine del giorno presentato dall’opposizione, che chiedeva l’avvio immediato delle procedure per la delocalizzazione del sito.
Al suo posto, la maggioranza ha approvato un documento dai toni più cauti, che punta su controlli e formazione, “evitando però di assumersi l’impegno politico e amministrativo del trasferimento dell’attività”, sottolinea il gruppo di centrosinistra.
Il nodo centrale riguarda il ruolo della Provincia. I consiglieri Gianluca Tinfena, Viviana Cattani, Sandro Pietrobono e Simone Regoli ribadiscono che non sussistono più le condizioni igieniche, sanitarie e normative per mantenere l’impianto nell’area delle Pianazze.
Secondo l’opposizione, l’ente dovrebbe dichiarare il sito inidoneo sulla base dei piani regionali, che vietano impianti simili a meno di 200 metri dalle abitazioni e in presenza di corsi d’acqua sotterranei. A pesare anche episodi recenti come incendi e ritrovamenti di ordigni, che hanno aggravato una situazione già critica per i residenti.
Diversa la posizione del centro-destra, che ha scelto una linea più prudente senza prevedere lo spostamento dell’impianto. Il documento approvato si concentra sul potenziamento dei controlli da parte di Arpal e Asl e su una maggiore sensibilizzazione dei cittadini per migliorare la raccolta differenziata.
Per il centrosinistra si tratta però di misure insufficienti, definite “palliativi” che non affrontano il problema strutturale. L’accusa è quella di non voler esercitare un reale ruolo di pianificazione per individuare, insieme ai Comuni e agli enti coinvolti, siti alternativi idonei.
La battaglia politica è destinata a proseguire: l’obiettivo dichiarato è arrivare allo spostamento dell’impianto dalle Pianazze verso aree compatibili, correggendo una gestione ritenuta in contrasto con le norme e con le esigenze dei cittadini.
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Categoria Politica
Autore: Gazzetta della Spezia
03-05-2026 11:03
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