A seguito della richiesta di convocare una commissione urgente avanzata dai Consiglieri comunali Roberto Centi e Giorgia Lombardi di LeAli a Spezia/Alleanza Verdi e Sinistra e Viviana Cattani del Partito Democratico.
“Sul tema del gioco d’azzardo noi abbiamo fatto ciò che per decenni nessuno aveva mai fatto. Davanti all’inerzia del centrosinistra che ha governato questa città per quasi cinquant’anni, abbiamo introdotto il divieto di utilizzare beni immobili comunali — compresi anche circoli e strutture in concessione — per l’installazione di macchinette da slot e attività connesse al gioco d’azzardo, cosa che in questo Comune non era mai stata prevista prima.
Su certi temi stanca un po’ leggere ricostruzioni dalle quali sembra quasi emergere l’idea di un’Amministrazione comunale carente o assente, quando invece esiste da anni un lavoro concreto, fatto spesso lontano dai riflettori, insieme ai servizi, agli operatori e alle realtà territoriali.
Siamo sempre disponibili ad affrontare temi delicati come quello del gioco d’azzardo patologico, delle dipendenze e della tutela delle famiglie, ma crediamo che vadano affrontati con serietà e concretezza, non con slogan.
Sul tema del gioco d’azzardo, infatti, non c’è mai stata alcuna sottovalutazione da parte di questa Amministrazione.
Il Comune della Spezia applica un quadro regolamentare coordinato con la normativa nazionale e regionale per il contrasto alla ludopatia, a partire dalla Legge Regionale Liguria n. 17 del 30 aprile 2012 e successive modifiche, che disciplina il settore prevedendo limiti su distanze da luoghi sensibili, restrizioni territoriali e strumenti di prevenzione socio-sanitaria.
Inoltre, il Regolamento comunale per la concessione, locazione e affitto degli immobili comunali (Deliberazione del Consiglio Comunale n. 22 del 30 maggio 2018) stabilisce all’articolo 12 il divieto tassativo di svolgere nei locali in concessione attività legate al gioco d’azzardo o alle scommesse, anche legalizzate, comprese slot machine e video poker. La violazione comporta la revoca immediata della concessione o la risoluzione del contratto.
Quindi non solo parole: negli immobili comunali queste attività sono escluse da regolamento.
Parallelamente esiste già da anni un lavoro concreto e costante svolto insieme ad ASL5, al Dipartimento Dipendenze, al SER.D., ai servizi sociali e alle realtà del terzo settore del territorio, tra cui il Consorzio Cometa, impegnati nei percorsi di prevenzione, ascolto, presa in carico e sostegno delle persone fragili e delle famiglie coinvolte in problematiche legate alle dipendenze patologiche.
ASL5 opera attraverso équipe multidisciplinari e percorsi specifici dedicati anche alla ludopatia. Sicuramente, qualora vi fosse la volontà di approfondire seriamente il tema, ASL sarà sicuramente disponibile a confrontarsi nelle sedi istituzionali competenti, trattandosi di una materia di specifica competenza sanitaria e sociosanitaria.
L’Amministrazione comunale è sempre disponibile a collaborare, partecipare e confrontarsi, senza però invadere le competenze specifiche di chi ha la competenza diretta sulla materia.
Capisco il clima politico e il periodo pre-elettorale, ma su questioni così delicate servono equilibrio, serietà e rispetto del lavoro svolto quotidianamente sul territorio.”
Lorenzo Brogi - Assessore alle Politiche Sociali
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Categoria Politica
Autore: Gazzetta della Spezia
13-05-2026 15:44
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