Secondo le prime ipotesi e testimonianze l'animale sarebe stato chiuso in auto sotto al sole.
Nel pomeriggio del 25 maggio, la Polizia Locale della Spezia è intervenuta in via Torino, all’intersezione con via Lamarmora, a seguito di un incidente stradale con fuga.
Nel corso degli accertamenti finalizzati alla ricostruzione del sinistro, gli agenti hanno individuato il veicolo coinvolto, una Panda con a bordo due anziani che stavano animatamente litigando con la controparte del sinistro, il conducente di un’Audi. All’interno del vano bagagli della Fiat, si trovava un cane apparentemente privo di vita, fatto confermato dall’intervento di un veterinario la cui attenzione era stata attirata dal diverbio in corso tra gli automobilisti.
La pattuglia, oltre alla gestione del sinistro stradale ed agli accertamenti relativi alla fuga degli anziani, ha immediatamente rilevato la particolare gravità della situazione, orientando l’attività anche verso la possibile sussistenza di condotte penalmente rilevanti in materia di tutela degli animali.
Le indagini hanno consentito di ricostruire un quadro particolarmente grave. Dagli elementi acquisiti anche tramite il sistema di videosorveglianza comunale, è emerso che l’animale era stato trasportato nel vano bagagli del veicolo e che, già dalla mattinata, durante una sosta presso un distributore, era stato notato ancora vivo ma in evidente difficoltà, in un contesto caratterizzato da temperature elevate.
Nonostante tale situazione, il cane sarebbe poi rimasto all’interno del veicolo, successivamente lasciato in sosta fino al pomeriggio inoltrato, in piena esposizione al sole ed in una fascia oraria caratterizzata da calore intenso. Gli elementi raccolti delineano un contesto compatibile con una prolungata permanenza dell’animale in condizioni climatiche estreme, fino al decesso, ferma restando la necessità degli accertamenti tecnici disposti sul corpo dell’animale dalla Magistratura.
Nel corso dell’attività sono state assunte sommarie informazioni da persone informate sui fatti e sono state visionate immagini di videosorveglianza, anche con il supporto della Centrale Operativa. Tali verifiche hanno consentito di ricostruire con maggiore precisione la sequenza temporale degli eventi e di valorizzare elementi rilevanti circa la permanenza dell’animale all’interno del veicolo in condizioni climatiche critiche.
La carcassa dell’animale è stata sottoposta a sequestro probatorio per i successivi accertamenti autoptici, finalizzati a chiarire compiutamente le cause del decesso.
All’esito delle prime attività, sono è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria la coppia di anziani, entrambi del 1948, per le ipotesi di reato connesse alla tutela penale degli animali, con riferimento agli articoli 544-ter, 727 e 110 del codice penale. I soggetti rischiano, per il maltrattamento di animali, la reclusione da sei mesi a due anni e la multa da 5.000 a 30.000 euro, con aumento della pena della metà qualora venga accertato che dal fatto sia derivata la morte dell’animale. Per l’ipotesi di detenzione in condizioni incompatibili con la natura dell’animale e produttive di gravi sofferenze, è previsto l’arresto fino a un anno o l’ammenda da 5.000 a 10.000 euro.
Per quanto riguarda la condotta connessa al sinistro stradale con fuga, gli accertamenti in corso riguardano anche l’articolo 189 del Codice della Strada, che impone all’utente della strada l’obbligo di fermarsi in caso di incidente e di fornire le proprie generalità e le informazioni utili. In caso di incidente con soli danni a cose, la mancata ottemperanza all’obbligo di fermarsi comporta la sanzione amministrativa pecuniaria da 302 a 1.208 euro; ove invece dal sinistro derivino danni alle persone, la condotta assume rilievo penale, con reclusione da sei mesi a tre anni e sospensione della patente da uno a tre anni.
La Polizia Locale richiama l’attenzione della cittadinanza sulla necessità di prestare la massima cura agli animali, soprattutto nei periodi caratterizzati da caldo intenso e clima afoso. Lasciare o trasportare un animale all’interno di un veicolo, in spazi chiusi, non adeguatamente ventilati e caldi o comunque non idonei, può determinare in breve tempo la morte.
Si raccomanda pertanto di non lasciare mai animali incustoditi all’interno dei veicoli, di garantire sempre acqua, ombra e adeguata aerazione, e di segnalare tempestivamente alle Forze di Polizia o ai servizi competenti ogni situazione di possibile pericolo per l’incolumità degli animali.
L’intervento conferma l’attenzione della Polizia Locale nella gestione degli eventi connessi alla circolazione stradale, anche nei casi di fuga, e nella tutela degli animali, attraverso il tempestivo approfondimento delle condotte che possano comprometterne la salute e il benessere.
"A tale scopo- sottolinea l'assessore alla sicurezza Giulio Guerri- in questi anni abbiamo attivato nell'ambito della nostra Polizia Locale ha attivato un nucleo operativo espressamente dedicato alla tutela degli animali, che opera ogni giorno per proteggerli dai casi di maltrattamento e per vigilare sul rispetto delle norme previstee per la loro salute e il loro benessere"
(Foto di repertorio)
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Categoria Cronaca
Autore: Gazzetta della Spezia
27-05-2026 10:07
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