di Francesca Tarantino - Dal 12 al 14 giugno a Sarzana talk, esperienze immersive e una giornata conclusiva a Porto Venere: il festival ideato da Alma Agency torna con una seconda edizione che unisce imprese, territorio e storie senza tempo.
La seconda edizione del Timeless Festival, in programma dal 12 al 14 giugno 2026, conferma la volontà di portare al centro del dibattito la cultura d’impresa e le storie umane che animano brand, aziende e professionisti. Un progetto ideato da Alma Agency che nasce dal desiderio di fermare il tempo per raccontare ciò che rende un’impresa capace di attraversare le generazioni.
Come spiegato da Alice Bascherini e Luca Naj-Oleari il festival nasce dal lavoro quotidiano di Alma Agency con imprenditori e aziende: “Ogni volta che incontriamo un’impresa scopriamo che dietro un prodotto c’è molto di più: c’è una storia umana, fatta di scelte, errori, visioni e valori”. Da qui l’obiettivo di creare uno spazio in cui queste storie possano essere condivise e diventare fonte di ispirazione.
Dopo il debutto del 2025, che aveva raccolto oltre 250 partecipanti e una community digitale in forte crescita, Timeless Festival torna ampliando il proprio raggio d’azione. Quest’anno la manifestazione si apre non solo alle imprese ma all’intero territorio, coinvolgendo nuove location e introducendo momenti esperienziali aperti alla cittadinanza.
La prima novità è l’estensione del programma a tre giornate. La seconda è la collaborazione con il Comune di Porto Venere, che ospiterà la giornata conclusiva. “Abbattere i confini amministrativi e costruire relazioni autentiche è fondamentale”, ha sottolineato il sindaco Francesca Sturlese, evidenziando la volontà di creare un percorso condiviso tra territori accomunati da storia, cultura e identità.
Il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli ha rimarcato il valore dell’iniziativa: “Le imprese sono il futuro. Eventi come questo permettono di coltivare sogni, fare rete e guardare alla crescita con una visione che unisce tradizione e innovazione”.
La prima giornata, ospitata al Teatro degli Impavidi, sarà dedicata ai talk con imprenditori, manager e professionisti chiamati a raccontare come si costruisce un brand capace di durare nel tempo. Tra gli ospiti: Davide Manzoni (Comfort Zone), Lorenzo Bagnoli (Sammontana), Elisa Mereatur (Galup), Vittoria Majani (Majani 1976) Marta Fabiani (Amaro Montenegro), Aldo Balma (Coccoina), Fabio Ermetto (Baglietto Yacht), oltre a figure del mondo creativo e culturale come Fulvio Marino, Franco Costa e il profumiere Meo Fusciuni.
Il format riprende la formula vincente del 2025: interviste dirette, storie d’impresa e testimonianze che mettono al centro valori, identità e capacità di evolvere senza perdere la propria essenza. “In un mondo che cambia velocemente, le aziende che durano sono quelle che non rinunciano ai loro valori”, ha ricordato Alessandro Bigio di Confindustria La Spezia, che sostiene l’evento anche quest’anno.
La seconda giornata trasformerà la Fortezza Firmafede nel Timeless Playground, uno spazio aperto al pubblico dove i brand coinvolgeranno i visitatori con installazioni, attività immersive e momenti di condivisione. Dalle figurine vintage al risiko gigante, dal calciobalilla di Amaro Montenegro ai laboratori per bambini con Faba, fino alle masterclass olfattive curate da Meo Fusciuni e Atelier Fragranze Milano. Non mancheranno degustazioni, workshop dedicati a comunicazione e branding, esposizioni e momenti di networking. Tutte le attività saranno incluse nel Brand Experience Pass, valido per l’intero pomeriggio fino alle 23. La giornata si aprirà però al Teatro Impavidi con una tappa live del podcast "Pausa" di Rassy, dedicata all’approfondimento giornalistico e all’attualità.
Il festival si concluderà a Porto Venere, una delle località più iconiche della Liguria, con un pomeriggio di talk e testimonianze nella suggestiva cornice della piazza della Chiesa di San Pietro. Tra gli ospiti, lo street artist Ozmo e Mattia Villardita, conosciuto come lo “Spider-Man degli ospedali pediatrici”, che racconterà la sua esperienza di volontariato. Una chiusura simbolica che unisce mare, cultura e storie di passione, in linea con la vocazione del festival: creare connessioni che resistono al tempo.
Timeless Festival si conferma così un laboratorio di idee e relazioni, un luogo in cui imprese, professionisti e cittadini possono confrontarsi su valori, visioni e modelli di crescita. “Non è semplicemente un talk”, ha ricordato Bigio. “È entrare in una comunità che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici”.
Le iscrizioni sono aperte sul sito www.timelessfestival.it, dove è disponibile il programma completo e aggiornato.
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Categoria Cronaca
Autore: Gazzetta della Spezia
27-05-2026 16:36
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