TPL, il subappalto finisce sotto esame: convocato un Consiglio comunale straordinario

Tredici consiglieri chiedono una seduta urgente: nel mirino la gestione dell’ATI Trotta–Riccitelli e l’aumento della quota di servizio esternalizzata.

Il Consiglio Comunale della Spezia tornerà a riunirsi in seduta straordinaria lunedì 8 giugno alle 20.45, su convocazione del Presidente Salvatore Piscopo. La richiesta arriva da tredici consiglieri di minoranza, che hanno depositato una mozione dedicata al tema del subappalto del trasporto pubblico locale, un dossier che negli ultimi mesi ha generato discussioni, segnalazioni e interventi da parte delle organizzazioni sindacali.


La mozione, intitolata “Il nuovo subappalto del servizio di trasporto pubblico locale ha fallito”, ripercorre le tappe che hanno portato all’attuale assetto del servizio. I firmatari ricordano come la Provincia, nel 2019, avesse scelto la gestione in house per garantire maggiore controllo pubblico e qualità. Una scelta che, secondo i proponenti, sarebbe stata in parte contraddetta dall’aumento della quota di servizio affidata in subappalto da ATC Esercizio S.p.A., salita dal 22% al 30%.




Il passaggio al nuovo gestore, l’ATI Trotta–Riccitelli, avvenuto dopo la gara avviata nel 2023 e aggiudicata nel 2024, viene descritto come un momento particolarmente critico. La fase di transizione, si legge nel documento, avrebbe registrato difficoltà tali da richiedere il coinvolgimento della Prefettura per evitare interruzioni del servizio. Le criticità sarebbero poi proseguite nel corso del 2025, con corse soppresse, ritardi, mezzi fermati dalle forze dell’ordine e una serie di vertenze sindacali che hanno portato, il 2 febbraio 2026, alla denuncia di una situazione definita “insostenibile”.



Tra gli elementi citati dai consiglieri compare anche la linea urbana n. 12, indicata come esempio di un servizio storicamente regolare che avrebbe iniziato a registrare disservizi solo dopo il passaggio in subappalto. A ciò si aggiungono le sanzioni elevate da ATC nei confronti dell’ATI per inadempienze contrattuali.



Alla luce di questo quadro, la mozione chiede al Sindaco e alla Giunta di farsi promotori, nei confronti della Provincia e di ATC, di un percorso di graduale reinternalizzazione del servizio oggi esternalizzato, con l’obiettivo di riportare la gestione direttamente in capo alla società pubblica.

La seduta dell’8 giugno sarà dunque l’occasione per un confronto politico su un tema che tocca da vicino la quotidianità di studenti, lavoratori e residenti, e che riapre il dibattito sul modello di gestione più adatto per il trasporto pubblico locale spezzino.

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