Sant’Antonio 2026: quattro giorni di fede, solidarietà e comunità sulla collina di Gaggiola

La Spezia si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno: la Festa di Sant’Antonio alla Gaggiola, in programma dall’11 al 14 giugno 2026, un evento che unisce tradizione religiosa, impegno sociale e spirito popolare.

Al centro della celebrazione c’è il messaggio di pace e fraternità che Fra Almiro Modonesi, insieme alla fraternità di Gaggiola e ai volontari, rivolge alla città: un invito a riscoprire la dignità dei più fragili e a trasformare la fede in gesti concreti di solidarietà. Un richiamo che riecheggia le parole di Papa Leone: “La pietra scartata è il cuore dell’annuncio messianico”, ricordando che proprio chi è messo ai margini diventa segno del Regno di Dio


Il messaggio che accompagna questa edizione nasce dalle parole di Fra Almiro Modonesi e della fraternità di Gaggiola, che invitano la città a riscoprire la pace come dono e responsabilità. Un richiamo che riecheggia anche le parole di Papa Leone: la “pietra scartata” diventa segno di speranza e fondamento del Regno di Dio.




Un programma ricco di appuntamenti religiosi



Il 13 giugno, giorno della Festa del Santo, il Santuario ospiterà numerose celebrazioni:



SS. Messe alle ore 7, 8, 9, 10, 11, 16, 18 e 21.

La Messa delle ore 18 sarà presieduta dal Vescovo.

La Messa delle ore 16 sarà presieduta dal Parroco.

Benedizione dei bambini ogni ora.

Il 13 e 14 giugno la Santa Messa sarà celebrata anche alle ore 21.

Dal 10 al 12 giugno, alle ore 18, si terrà il triduo di preparazione guidato da Fr. Alberto Tosini, già ministro provinciale ligure.

La festa popolare: gastronomia, solidarietà e missioni

Accanto ai momenti spirituali, la festa propone iniziative popolari che da anni sostengono le opere caritative dei frati:

Banco gastronomico.

Mercatino missionario.

Pesca di beneficenza.

Il ricavato contribuirà a sostenere la Mensa Sant’Antonio, la missione dei frati in Burundi e la presenza francescana alla Gaggiola.

Il valore del 5x1000: un aiuto che diventa vita

Il sostegno tramite il 5x1000 all’Associazione San Francesco odv permette di portare avanti servizi fondamentali per la comunità:

Distribuzione pasti: oltre 17.000 pasti serviti nel 2025.

Accoglienza temporanea per chi non ha un riparo.

Guardaroba solidale, con particolare attenzione alle scarpe.

Servizio docce due volte a settimana, con biancheria e kit igienico.

Missioni in Burundi: acqua, energia, sanità e istruzione nel villaggio di Kayongozi.

Un invito alla città

La fraternità di Gaggiola invita tutti a partecipare a questi giorni di festa, preghiera e condivisione. Un’occasione per ritrovarsi, sostenere chi opera accanto agli ultimi e rinnovare un legame profondo tra il Santuario e la comunità spezzina.

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