Omicidio di Aba, il GIP respinge la richiesta di rito abbreviato

Il processo a Zouhair Atif inizierà il 13 luglio.

La giudice per le indagini preliminari Tiziana Lottini ha dichiarato inammissibile la richiesta di giudizio abbreviato avanzata dalla difesa di Zouhair Atif, il 19enne accusato dell’omicidio di Abanoub Youssef. Resta infatti contestata l’aggravante dei futili motivi, che impedisce l’accesso al rito abbreviato.
La Giudice ha inoltre ammesso come parti civili i familiari della vittima. 


Il processo inizierà il 13 luglio davanti alla Corte d’Assise della Spezia. Il pubblico ministero Giacomo Gustavino ha chiesto il giudizio immediato, ritenendo il quadro accusatorio particolarmente solido.




Secondo la ricostruzione dell’accusa, il delitto sarebbe maturato a causa di una insana gelosia. Atif avrebbe colpito Youssef al torace con un coltello da cucina lungo 33 centimetri, provocandone la morte. Durante gli interrogatori, il giovane ha dichiarato di aver acquistato il coltello pochi giorni prima perché si sentiva minacciato dalla vittima. Ha inoltre sostenuto di aver voluto ferire Youssef a una gamba, ma di averlo colpito all’addome durante l’aggressione.





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