Nell'ultimo anno nello spezzino oltre 25mila persone hanno chiesto aiuto ai Carabinieri. Il bilancio delle attività e i riconoscimenti al personale che si è particolarmente distinto.
Questa mattina, presso la sede del Comando Provinciale della Spezia, i Carabinieri della provincia spezzina hanno celebrato il 212° anniversario della fondazione dell’Arma. La cerimonia pubblica è stata preceduta, nelle prime ore del mattino, dalla deposizione di una corona - presso la lapide del V.Brig. M.O.V.M. Salvo d’Acquisto - da parte del Comandante Provinciale e di una rappresentanza di militari. La breve cerimonia è stata un momento per ricordare tutti i caduti dell’Arma.
La ricorrenza annuale coincide con la concessione, il 5 giugno 1920, della prima medaglia d’oro al Valor Militare alla Bandiera assegnata per la partecipazione dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale. Il 13 luglio 1814 con l’emanazione delle Regie Patenti, con cui Vittorio Emanuele I organizzò il settore dell’ordine e della sicurezza pubblica, è la data della nascita del Corpo dei Carabinieri Reali. La storia dell’Arma dei Carabinieri è un tutt’uno con quella dell’Italia che, negli oltre 200 anni successivi, vedrà straordinari cambiamenti. Immutata rimane la missione dei Carabinieri chiamati alla difesa della nazione, dei cittadini e di tutta la popolazione specialmente quella più vulnerabile.
Il Colonnello Vincenzo Giglio, dopo aver ricevuto gli onori dal Comandante dello schieramento, ha passato in rassegna i reparti schierati, con una rappresentanza delle varie specialità, soffermandosi dinanzi al Gonfalone della Provincia della Spezia decorato di Medaglia d’oro al Valor Militare. Dopo l’esecuzione dell’Inno d’Italia, la lettura del messaggio del Sig. Presidente della Repubblica e del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante Provinciale ha preso la parola ringraziando le Autorità civili, militari e religiose, l’Associazione Nazionale Carabinieri, le Associazioni Professionali a carattere sindacale tra militari, e tutti i presenti alla cerimonia - tra questi i bimbi della scuola d’infanzia di Migliarina, gli studenti del Cardarelli, gli alunni della 5^ A della Scuola Dante Alighieri e quelli della 3^ F dell’Istituto Formentini - presso la caserma, “casa” di tutti i Carabinieri della Provincia della Spezia, in particolar modo esprimendo vicinanza ai familiari dei militari caduti in servizio.
Il Colonnello Giglio ha ricordato in particolar modo la Medaglia d’Oro al Valor Militare Vice Brig. Salvo D’Acquisto, Servo di Dio e, dallo scorso anno, Venerabile, un “ragazzo” di appena 23 anni che nel 1943, senza esitazione, offrì la sua giovane vita “in cambio” di quella di 22 suoi concittadini innocenti, vittime di un rastrellamento nazista e condannati a morte come rappresaglia per un presunto atto di sabotaggio. È stato ricordato anche il sacrificio del Brig. Capo Carlo Legrottaglie che, il 12 giugno dello scorso anno, nel suo ultimo turno di servizio, a meno di un mese dall’agognata pensione, a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, venne coinvolto in un conflitto a fuoco con un rapinatore che, per sottrarsi all’arresto, dopo aver commesso con un complice una rapina, ingaggiò proditoriamente un conflitto a fuoco con il militare, colpendolo mortalmente al petto. Legrottaglie però, benché gravemente ferito, riuscì comunque a replicare al fuoco, ferendo a sua volta il malvivente. Per lo straordinario senso del dovere e il coraggio dimostrati, anche a Legrottaglie è stata conferita la MOVM alla memoria.
Durante il discorso sono stati trattati sostanzialmente quattro temi:
- il primo riguarda l’odiosa piaga delle truffe, soprattutto quelle telematiche, ma non solo e, se fino ad un anno fa, i dati ci restituivano come vittime persone anziane negli ultimi mesi questo odioso crimine ha allargato enormemente i suoi target, arrivando a colpire perfino dei ventenni. Sono state elencate alcune delle tecniche utilizzate dai malviventi, falso sms o mail, le telefonate fatte con la tecnica dello spoofing per cui alla vittima appare sul display il numero di un ente (carabinieri, banca, posta, comune, ecc.), la tecnica del finto avvocato o del finto carabiniere che avvisa di un grave incidente in cui sono rimasti coinvolti dei congiunti ecc. … Nel 2025, sono state raccolte ben 754 denunce per tali fatti, arrestando in flagranza 2 truffatori e denunciandone 91 in stato di libertà, nei primi 5 mesi del 2026 sono state ricevute 361 denunce e indentificati 36 autori di truffe. I militari hanno lavorato anche per recuperare il “maltolto” tanto che, nell’ultimo anno, sono stati restituiti alle vittime oltre 98.000 euro di somme truffate con la tecnica del bonifico bancario anche istantaneo e, intervenendo tempestivamente presso gli uffici finanziari o a casa delle vittime, sono state bloccate operazioni per un importo complessivo di oltre 130.000 euro. Il Comandante ha anche ricordato l’attività di prevenzione che viene svolta, in sinergia con la Prefettura, i Comuni e numerosi enti pubblici e privati, con incontri finalizzati a fornire alla popolazione alcuni strumenti e accorgimenti per difendersi dai malintenzionati. Inoltre, grazie ad un articolato progetto portato avanti in prima persona dal Comandante della Legione Carabinieri “Liguria”, Gen. B. Claudio Lunardo, d’intesa con l’ABI della Liguria, la direzione Nord Ovest di Poste Italiane e le associazioni dei consumatori liguri, dallo scorso mese di marzo in tutti gli istituti di credito del territorio, gli operatori allo sportello hanno a disposizione un vademecum per capire se un cliente è vittima di un raggiro. Nell’opuscolo sono indicati anche i recapiti dei cellulari dei vari Comandanti di Stazione da chiamare, senza alcuna esitazione, in caso di dubbio così da far intervenire una pattuglia di “veri” Carabinieri che si porterà in banca per far capire alla persona che vuol fare un bonifico istantaneo di essere in realtà vittima di una truffa.
- Il secondo tema è legato all’elevato numero di interventi che il personale dell’Arma effettua quotidianamente in relazione alle cosiddette liti in famiglia, al fenomeno della violenza di genere e nelle relazioni affettive. I numeri di questo fenomeno continuano ad essere importanti: nel 2025, sono state arrestate 13 persone (già 8, nel 2026) e denunciate 139 a piede libero (62, invece nel 2026). Sono stati notificati 64 provvedimenti di divieto di avvicinamento alle vittime (già 31, nel 2026), 43 sono state le persone allontanate dal domicilio (25, nei primi 5 mesi di quest’anno) e infine 80 sono i braccialetti elettronici applicati nel 2025 (19, nel 2026). L’esperienza quotidiana evidenzia che sono situazioni trasversali, in termini di origine delle persone coinvolte, ceto sociale, livello di istruzione e condizioni di vita. Grazie agli strumenti normativi ed alla rete provinciale antiviolenza, al contributo prezioso tutti gli attori coinvolti, si riesce ad accogliere ed aiutare concretamente tutte le donne, i minori ed i soggetti fragili che con fiducia si sono rivolti ai Carabinieri segnalando maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, violenza nelle più svariate forme. È stata ricordata la collaborazione, in funzione di prevenzione e divulgazione, con il Liceo Artistico “Vincenzo Cardarelli”, l’Associazione Vittoria, il centro antiviolenza Mai più Sola di Sarzana, con la realizzazione di varie opere grafiche (presenti in occasione della cerimonia) esposte presso le gallerie dei centri commerciali “le Terrazze” e “Centro Luna” di Sarzana.
- il terzo è un tema molto subdolo e spesso sottovalutato non solo dai giovanissimi. È stato ribadito l’impegno dell’Arma nel contrasto allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti, attività svolta in sinergia con i vari enti istituzionali provinciali e locali. Gli elevati numeri dei sequestri di stupefacenti tra giovanissimi e non solo, anche tra padri e madri, dimostrano come l’argomento necessiti di una continua azione non solo repressiva ma anche educativa finalizzata a far prendere coscienza dei pericoli che l’assunzione di stupefacenti comporta.
- il quarto tema trattato è relativo ai furti, in special modo quelli in abitazione. Recentemente è stata conclusa un’importante operazione di polizia giudiziaria (denominata “7° comandamento, atto II°), condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo che, per oltre 10 mesi dello scorso anno, hanno seguito, senza non poche difficoltà, dei gruppi familiari di sinti piemontesi (da anni stanziali in questa provincia) che si sono resi responsabili di oltre 80 episodi di furti in abitazione nei territori dell’Alta Toscana, la provincia di Parma e quella Spezzina. In questa circostanza, sono state arrestate 8 persone e indagate a piede libero altre 5, tutte ritenute responsabili, a vario titolo, di far parte di un’associazione per delinquere, rinvenendo una grande quantità di preziosi (gioielli, monili in oro, orologi, aspirapolveri di una nota marca, ma anche una moto da cross ed altro) per un totale di 369 oggetti. È stato fatto anche un breve cenno all’attività posta in essere dall’Arma nella provincia, che vede oltre all’organizzazione territoriale anche la presenza della specialità Forestale e di polizia militare.
Nell’ultimo anno, sono state oltre 25.200 le persone che hanno avuto accesso ad una caserma dell’Arma per presentare una denuncia, segnalare una tematica ovvero chiedere un consiglio al Comandante di Stazione. Sono state oltre 6.500 le attivazioni pervenute sul NUE 112 che hanno comportato la necessità di inviare sul posto una pattuglia del pronto intervento. Nel corso del 2025 sono stati perseguiti 5610 delitti, sono 172 le persone arrestate, di cui 85 in flagranza di reato (nei primi 5 mesi del 2026, invece, sono già 76 gli arresti eseguiti, di cui 41 in flagranza). Nell’ultimo anno, sono state complessivamente oltre 1.600 le persone segnalate a piede libero all’AG perché ritenute responsabili di reati. Di queste, 152 sono state quelle denunciate per spaccio di stupefacenti (di cui 98 arrestate in flagranza), mentre 376 quelle segnalate alla Prefettura perché assuntori di droghe. Sono stati sequestrati complessivamente circa 1,6 Kg di cocaina, oltre 8 kg di marijuana, quasi 31 kg di hashish e circa 1 kg di droghe sintetiche. Ancora, di elevato valore sono stati gli interventi in materia di tutela ambientale e di protezione della biodiversità messi in campo dai Carabinieri Forestali sia del Gruppo della Spezia sia del Reparto Parco Nazionale delle 5 Terre: sono stati eseguiti circa 3.300 controlli, con 1 soggetto arrestato e 194 persone denunciate per reati ambientali, elevando altresì 149 sanzioni amministrative per quasi 333.000€ di valore.
L’azione di contrasto svolta dai Carabinieri è stata ricordata, nel corso della cerimonia, mediante l’attribuzione di alcuni riconoscimenti a favore del personale distintosi per impegno e professionalità:
1. Encomio Semplice concesso dal Comandante della Legione Carabinieri Liguria al:
Magg. Marco di Iesu;
Mar. Magg. Greco Alessandra;
Militari in servizio al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale della Spezia,
con la seguente motivazione: “Comandante ed addetti di Nucleo Investigativo di Comando Provinciale, evidenziando elevata professionalità e spiccato acume investigativo svolgevano complessa attività d’indagine congiunta con altro Reparto, che consentiva di disarticolare 2 sodalizzi criminali dediti al traffico di sostanze stupefacenti e di individuare gli autori di una violenta rapina. L’operazione si concludeva con l’arresto di 10 persone, la denuncia di un ulteriore soggetto ed il sequestro di 5 Kg. di hashish ed alcuni telefoni cellulari usati per l’attività criminale” Milano, Deiva Marina e Sestri Levante, gennaio 2024 - dicembre 2024.
Consegna la ricompensa il Prefetto della Provincia della Spezia Andrea Cantadori.
2. Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Carabinieri Liguria al:
Lgt. C.S. Maurizio Bragazzi;
Mar. Ca. Annunziata Cirillo;
Brig. Sebastiano Dammacco,
in servizio all’aliquota operativa del Norm della Compagnia Carabinieri di Sarzana,
con la seguente motivazione: “Comandante ed addetti di Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia Distaccata, evidenziando spiccato senso del dovere ed elevata professionalità, fornivano determinante contributo in complessa indagine che impediva l’esecuzione di un duplice omicidio e permetteva l’arresto del mandante, poi condannato in via definitiva alla pena di 7 anni e mesi 6 di reclusione. L’attività riscuoteva il plauso unanime dell’opinione pubblica e delle autorità, contribuendo ad esaltare il prestigio dell’istituzione”. Sarzana, dicembre 2021 - giugno 2024.
Consegna la ricompensa il Sostituto Procuratore della Repubblica Dott.ssa Alessandra Conforti.
3. Apprezzamento concesso dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri a:
Lgt. C.S. Michele De Toma;
Brig. Emanuele Guida;
App. S. Q.S. Pietro Buonanno;
Car. Noelia Spitaleri;
Car. Federico Blaseotto;
Car. Giuseppe Lo Iudice.
in servizio alla Stazione Carabinieri di Levanto,
con la seguente motivazione: “Comandante ed addetti a Stazione distaccata, evidenziando professionalità e determinazione in attività d’indagine d’iniziativa, operavano l’arresto, in flagranza di reato, di 1 soggetto autore di una truffa con la tecnica del finto carabiniere, ai danni di 2 signore, riuscendo a recuperare tutti i monili in oro e parte della somma in denaro oggetto del reato ed individuando un’ulteriore complice deferito in stato di libertà all’A.G.”. Levanto, 16 dicembre 2025.
Consegna la ricompensa il Presidente della Provincia e Sindaco della città della Spezia Dott. Pierluigi Peracchini.
4. Apprezzamento concesso dal Comandante della Legione Carabinieri Liguria a:
Mar. Ord. Riccardo Tripaldi; Comandante della Stazione Carabinieri di Borghetto Vara,
con la seguente motivazione: “Comandante di Stazione distaccata, evidenziando professionalità elevata sensibilità e pari spirito d’iniziativa, sviluppava immediata ed articolata attività d’indagine, riuscendo a sventare una truffa con la tecnica del finto carabiniere, ai danni di un’imprenditrice del settore turistico delle 5 terre, riuscendo a recuperare l’intera somma ed individuando l’autore della stessa”. Borghetto Vara, 7 ottobre 2025.
Consegna la ricompensa la dott.ssa Marta Perazzo, Presidente di Sezione del Tribunale della Spezia.
5. Apprezzamento concesso dal Comandante Provinciale dei Carabinieri della Spezia a:
Mar. Ord. Illya Paffi;
V.Brig Alessandro Lolini;
Car. Angelo Ioppolo;
Car. Alessia Inverso
Car. Salvatore Catrini;
in servizio alla Stazione Carabinieri di Levanto,
con la seguente motivazione: “Addetti a Stazione distaccata, evidenziando prontezza operativa, spirito d’iniziativa ed elevata professionalità, traevano in arresto, nella flagranza di reato, un pregiudicato in trasferta resosi responsabile dello scippo di una borsa ai danni di una donna del posto. Nella circostanza la refurtiva, completamente recuperata, veniva restituita e veniva altresì deferito in stato di libertà un connazionale del reo, che lo attendeva poco distante per aiutarlo a guadagnare la fuga. Levanto, 16 dicembre 2025.
Consegna la ricompensa il Vescovo della Diocesi della Spezia-Sarzana e Brugnato Sua Eccellenza Mons. Luigi Ernesto Palletti.
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Categoria Cronaca
Autore: Gazzetta della Spezia
05-06-2026 19:27
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