L'Associazione, che aiuta le donne vittime di violenza, sottolinea che non si vuole dare più valore ad alcune vite, ma si deve guardare in faccia una realtà sociale che esiste.
Troppo spesso siamo obbligate a intervenire per chiarire un qualcosa che dovrebbe sembrare ovvio. Lo facciamo questa volta e lo faremo tutte le volte che sul corpo delle donne si vorrà fare terreno di battaglia.
Riconoscere un nemico è il primo passo per poterlo combattere. Negarlo, minimizzarlo o fingere che non esista non lo fa scomparire: lo rafforza, lo rende più insidioso e gli permette di crescere.
Chiariamo una cosa: il femminicidio non è l'omicidio di una donna, ma l'omicidio di una persona perché è donna. Non scambiamo il soggetto con la causa.
Così come non dobbiamo confondere la negazione dell'esistenza del femminicidio con la legittima critica al nuovo reato di femminicidio.
Il femminicidio purtroppo esiste e noi lo sappiamo.
Insieme a noi, lo sanno quei figli e quei genitori a cui è stata strappata una madre, una figlia, una sorella. perché aveva detto no, perché aveva deciso di separarsi, perché rivendicava la propria libertà, per un velo non messo o per una minigonna indossata, per qualunque forma di possesso, controllo e potere che non accettava la sua autodeterminazione.
Sappiamo che i femminicidi esistono anche grazie alle donne che non sono morte. Quelle salvate dai medici nei pronto soccorso, dall'intervento delle forze dell'ordine, dall'accoglienza dei centri antiviolenza. Quelle che, sopravvivendo, hanno reso visibile e vero ciò che non può essere negato.
Riconoscere un fenomeno non significa attribuire maggiore valore a una vita rispetto a un'altra. Significa avere il coraggio di guardare in faccia una realtà sociale e culturale che esiste. Significa non mettere la testa sotto la sabbia ma affrontare un nemico come in guerra riconoscendolo con il suo vero nome
Un problema che non si vuole nominare è un problema che si sceglie di non vedere.
Associazione Vittoria
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Categoria Cronaca
Autore: Gazzetta della Spezia
17-06-2026 09:57
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