I Carabinieri Forestali hanno sequestrato una rete da pesca di circa 12 metri quadrati e cinque chili di pescato.
I Carabinieri Forestali del Nucleo di Follo hanno sorpreso tre cittadini stranieri che, sulle sponde del fiume Vara, lungo un tratto nel comune di Bolano, sotto al ponte di Ceparana, effettuavano pesca di frodo utilizzando una rete di circa 12 metri quadrati. Al momento del controllo i bracconieri erano in piena attività ed avevano già pescato sei esemplari di cefalo per un peso complessivo di circa cinque chili.
La rete e il pescato sono stati posti immediatamente sotto sequestro e i Forestali hanno elevato sei verbali amministrativi per violazione alla legge regionale che disciplina l'attività di pesca nelle acque interne, per un importo complessivo di 2.400 euro. Nello specifico, le violazioni contestate sono l'esercizio della pesca in assenza di licenza e con l'utilizzo di attrezzature non consentite.
Le licenze di pesca sono rilasciate dalle Province di residenza previo pagamento delle tasse annuali. La pesca può essere esercitata solo nei tratti di fiume previsti dai regolamenti provinciali ed il pescatore deve avere al seguito un tesserino segna catture. La lunghezza minima di cattura varia per specie ed è vietata la pesca di alcune specie come anguilla, rovella e temolo. Sono anche previste giornate e periodi di divieto assoluto.
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Categoria Cronaca
Autore: Gazzetta della Spezia
18-06-2026 14:19
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