La Spezia, 23enne arrestato dai Carabinieri dopo una colluttazione nel locale “Pin”

Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe aggredito due militari durante le fasi di identificazione. Convalidato l’arresto: disposto il divieto di dimora nel Comune della Spezia.

Serata movimentata nella notte tra il 30 giugno e il 1° luglio alla Spezia, dove i Carabinieri della Compagnia della Spezia hanno arrestato un giovane di 23 anni con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.


Il giovane, un cittadino senegalese senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine, avrebbe creato disordini all'interno del locale da ballo "Pin", in viale Italia. All'arrivo della pattuglia intervenuta per riportare la situazione alla normalità, si sarebbe inizialmente rifiutato di fornire le proprie generalità per poi tentare di allontanarsi.




Nel corso delle fasi di identificazione, il 23enne si sarebbe scagliato contro i Carabinieri, colpendoli con spinte e pugni. Entrambi i militari hanno riportato contusioni al torace e all'addome.



Per bloccare l'uomo è stato necessario ricorrere anche all'utilizzo dello spray al peperoncino in dotazione ai Carabinieri, fino alla sua completa immobilizzazione.



Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato dichiarato in arresto e trasferito nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri della Spezia, dove è rimasto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa dell'udienza di convalida, avvenuta stamane durante la quale il giudice ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora nel Comune della Spezia.

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