Ha avuto con la città un legame molto profondo.
"Si può dunque fare poesia delle cose più semplici e poi ovvie, più naturali? Si può forse anche fare pittura?"
Dal 10 al 26 luglio 2026 il Museo Diocesano di Sarzana restituisce alla città uno dei suoi interpreti più sensibili, attraverso una mostra dedicata all'artista Renzo Lupo Berghini e allestita nelle nobili stanze di Palazzo Tusini.
Renzo Lupo Berghini (1913–2002), pittore e intellettuale originario di Urbino, ha vissuto e operato per oltre cinquant'anni a Sarzana, luogo diventato il fulcro della sua vita e della sua arte. Distante dalle mode e dai grandi circuiti commerciali, ha sviluppato una ricerca artistica autonoma, sobria ed essenziale, caratterizzata da uno stile chiaro, pennellate libere e colori trasparenti. Le sue opere fondono la realtà con la memoria, e questa mostra - attraverso una pregevole selezione di ritratti - celebra il legame profondo tra l'artista e la città, considerata da lui come un vero e proprio "paesaggio dell'anima".
La mostra è organizzata dal Museo Diocesano di Sarzana, con il contributo di Fondazione InCaSa e con il patrocinio del Comune di Sarzana.
TUTTI I DETTAGLI
Giorni: venerdì, sabato e domenica
Orario: 18:30-23:00
Dove: Palazzo Tusini, via Mazzini n. 53, Sarzana
Visite guidate su prenotazione: sabato, ore 21:30 e domenica, ore 18:45
INFO E PRENOTAZIONI
0187 625174 - diocesanosarzana@gmail.com
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Categoria Cultura
Autore: Gazzetta della Spezia
06-07-2026 17:20
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