di Anna Mori - Presentata la misura promossa dalla Fondazione PNS e finanziata da Regione Liguria. Fino a 800 mila euro per progetto destinati a Pmi, innovazione, robotica, intelligenza artificiale, blue economy e sicurezza delle infrastrutture marine. Siglato anche un protocollo d'intesa con CNA.
Sette milioni e mezzo di euro per sostenere la crescita della filiera italiana delle tecnologie subacquee e consolidare uno dei comparti ritenuti più strategici per il futuro dell'industria, della ricerca e della sicurezza. È stato presentato ieri, 9 luglio, il bando "Underwater Liguria", promosso dalla Fondazione Polo Nazionale della Dimensione Subacquea e finanziato da Regione Liguria attraverso fondi FESR.
La misura mette a disposizione contributi a fondo perduto fino a 800 mila euro per ciascun progetto, destinati a piccole e medie imprese impegnate nello sviluppo di soluzioni innovative nel settore underwater, robotica, intelligenza artificiale, blue economy, monitoraggio ambientale, sistemi autonomi e protezione delle infrastrutture critiche sottomarine sono alcuni degli ambiti sui quali punta il bando, pensato per rafforzare la competitività italiana in un mercato destinato a una forte espansione.
La presentazione si è svolta al Circolo Ufficiali della Marina Militare. Ad aprire l'incontro è stata la presidente della Fondazione Polo Nazionale della Dimensione Subacquea ed ex ministro della Difesa Roberta Pinotti, seguita dagli interventi dell'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana, del direttore della Struttura Operativa del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, contrammiraglio Giulio Marino Cappelletti, e del CEO di Moons Andrea Teja, che ha illustrato gli aspetti tecnici della misura.
Erano presenti anche il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, l'amministratore delegato di Difesa Servizi e vicepresidente della Fondazione PNS Luca Andreoli, il presidente nazionale di CNA Dario Costantini, il direttore generale della Fondazione Dario Deste e il sottocapo di Stato Maggiore della Marina e presidente del Comitato di Direzione Strategica del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, ammiraglio di squadra Fabio Gregori.
Nel corso dell'iniziativa è stato inoltre sottoscritto un Protocollo d'intesa tra il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, la Fondazione PNS e CNA, con l'obiettivo di favorire una più ampia partecipazione delle piccole e medie imprese allo sviluppo della filiera nazionale delle tecnologie subacquee, rafforzando la collaborazione tra il sistema produttivo, la ricerca e il mondo dell'innovazione.
La dimensione subacquea rappresenta oggi uno degli ambiti più promettenti sia dal punto di vista industriale sia sotto il profilo della sicurezza. Dalla protezione delle infrastrutture critiche sottomarine, come cavi per le telecomunicazioni, reti energetiche e impianti offshore, fino allo sviluppo di sistemi autonomi, robotica, sensoristica e monitoraggio ambientale, il comparto è destinato a diventare uno dei principali motori dell'innovazione tecnologica dei prossimi anni.
Secondo la presidente Roberta Pinotti, il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea rappresenta il punto di riferimento per costruire un ecosistema industriale capace di affrontare questa sfida, mentre la Fondazione ha il compito di accelerarne lo sviluppo facendo leva su investimenti e collaborazioni.
"La decisione di destinare 7,5 milioni di euro allo sviluppo dell'underwater rappresenta un passo strategico importante per sostenere Pmi, start-up e realtà liguri impegnate nella ricerca, all'interno di una strategia nazionale condivisa", ha dichiarato Pinotti, ricordando come il Polo riunisca oggi 20 grandi imprese, 177 piccole e medie imprese e numerosi centri di ricerca e università, per un totale di 260 realtà.
L'ex ministro della Difesa ha inoltre sottolineato che l'Italia dispone di eccellenze civili e militari e deve accelerare per consolidare la propria leadership in un settore sempre più decisivo per l'innovazione, la sicurezza e la protezione delle infrastrutture critiche. La sfida, ha spiegato, è attrarre risorse pubbliche, europee e private all'interno di una strategia condivisa capace di rafforzare l'autonomia tecnologica nazionale ed europea.
Pinotti ha infine evidenziato le ricadute che gli investimenti potranno avere sul piano occupazionale. Lo sviluppo delle tecnologie subacquee favorirà infatti la nascita di nuove professionalità altamente specializzate, creando opportunità per giovani, ricercatori e imprese. In questo percorso la Fondazione intende svolgere un ruolo centrale anche sul fronte della formazione, mettendo in rete università, centri di ricerca e sistema produttivo per preparare le competenze richieste da un mercato destinato a crescere significativamente entro il 2030.
L'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana ha evidenziato come l'investimento rappresenti la naturale prosecuzione della scelta di sviluppare proprio alla Spezia il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea. Regione Liguria, ha spiegato, ha deciso di accompagnare questa strategia destinando risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale alle imprese del comparto, con l'obiettivo di sostenere ricerca, innovazione, trasferimento tecnologico e sviluppo industriale.
"Partiamo da una base estremamente solida, composta da grandi aziende, una rete di piccole e medie imprese e importanti enti di ricerca, che insieme potranno dare vita a progettualità dual use di grande valore strategico", ha affermato Piana, sottolineando che la misura punta anche ad attrarre nuovi investimenti e nuove imprese sul territorio ligure. L'assessore ha inoltre spiegato che il protocollo d'intesa firmato con il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea e la Fondazione rappresenta il punto di partenza di una collaborazione destinata a proseguire con ulteriori iniziative. "Abbiamo già raccolto manifestazioni di interesse da parte di aziende del settore e siamo convinti che questo bando consentirà di sviluppare progettualità che in passato non avevano trovato spazio. Quello presentato oggi è il primo di una serie di interventi che intendiamo mettere in campo per raggiungere questi obiettivi", ha concluso.
Il presidente nazionale di CNA Dario Costantini ha sottolineato come l'accordo rappresenti un'opportunità importante per mettere a disposizione del nuovo ecosistema underwater il patrimonio di competenze e di saper fare dell'artigianato italiano, particolarmente radicato anche alla Spezia e in Liguria. L'aspetto che considera più significativo è la prospettiva aperta non solo alle imprese che già operano nel comparto, ma anche a quelle che potranno riconvertire parte della propria attività entrando in una filiera ad alto contenuto tecnologico e con importanti prospettive di crescita.
Costantini ha evidenziato che, in un periodo segnato da crisi internazionali e tensioni geopolitiche che incidono direttamente sull'economia e sul sistema produttivo, iniziative come questa offrono nuove opportunità di sviluppo alle imprese. Ha quindi espresso apprezzamento per il lavoro della Fondazione guidata da Roberta Pinotti e per il ruolo della Marina Militare, ribadendo la piena disponibilità di CNA a collaborare con tutti gli attori della filiera. "Noi italiani, grazie alle nostre imprese, alle università e alla Marina, su questi temi non siamo secondi a nessuno ed è giusto giocarci questa partita", ha concluso.
Il bando finanzierà progetti della durata massima di 18 mesi, finalizzati allo sviluppo di prototipi e tecnologie ad elevato contenuto innovativo. Potranno partecipare singole piccole e medie imprese oppure aggregazioni composte da tre a sei partner, con una prevalenza di Pmi, mentre le grandi aziende potranno aderire esclusivamente nell'ambito di partenariati con le piccole e medie imprese.
L'approccio scelto è di tipo aperto e bottom-up, lasciando alle imprese ampia libertà progettuale purché le proposte siano coerenti con il settore subacqueo. Il bando individua cinque filoni di intervento: reti, infrastrutture e situational awareness subacquea; veicoli autonomi, droni, robotica e propulsione; elaborazione dei dati, intelligenza artificiale e classificazione; blue economy, ambiente marino e osservazione; materiali, hardware subacqueo e processi produttivi.
La piattaforma Bandi Online sarà accessibile dal 20 luglio per la registrazione e la compilazione delle domande, mentre l'invio delle candidature sarà possibile esclusivamente nella finestra compresa tra il 1° e il 15 settembre 2026.
(Nella foto, da sinistra: Andrea Teja, Ammiraglio di Squadra Fabio Gregori, Roberta Pinotti, l'assessore Alessio Piana, Luca Andreoli, Capitano di Vascello Pierpaolo Daniele e il Contrammiraglio Giulio Cappelletti)
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Categoria Economia
Autore: Gazzetta della Spezia
10-07-2026 11:25
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