di Anna Mori - Dal 31 luglio la mostra curata da Francesca Nepori e Silvia Ferrari racconta oltre settant’anni di storia: fotografie, filmati, progetti e testimonianze per riscoprire le origini e l’evoluzione del Palio del Golfo.
Il Palio del Golfo non è soltanto una gara. È una storia fatta di uomini di mare, borgate, imbarcazioni, maestri d’ascia, passioni tramandate e memoria collettiva. È questo il racconto al centro della mostra “Da Festa del Mare a Palio del Golfo. Documenti e fotografie storiche 1923-1999”, che sarà inaugurata venerdì 31 luglio alle ore 18 nella nuova sede dell’Archivio di Stato della Spezia.
L’esposizione nasce dalla collaborazione tra l’Archivio di Stato della Spezia e la Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregosi” del Comune della Spezia e si inserisce nel programma della 101ª edizione del Palio del Golfo.
Curata da Francesca Nepori e Silvia Ferrari, la mostra propone un viaggio attraverso le trasformazioni della manifestazione: dalla Festa del Mare, da cui prese origine la tradizione remiera, fino alla struttura del Palio moderno.
“Conoscere la storia del Palio significa comprendere l’evoluzione della manifestazione e il legame profondo che ha con il territorio”, è il senso del progetto presentato durante la conferenza stampa di lancio dell’edizione 2026.
Il percorso espositivo comprenderà circa settanta fotografie storiche provenienti dalla Mediateca Regionale Ligure, documenti conservati presso l’Archivio di Stato della Spezia, filmati, progetti e modelli di imbarcazioni.
Tra i materiali più significativi ci saranno una fotografia dell’armo del Fezzano del 1934, un filmato dell’Istituto Luce del 1930, documenti provenienti dai fondi della Prefettura e della Camera di Commercio, la Collezione Sassetti e un portolano manoscritto del XVIII secolo.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla storia delle barche e al lavoro dei maestri d’ascia, figure fondamentali per comprendere il lato meno conosciuto del Palio: quello della progettazione e della costruzione degli scafi.
La mostra permetterà infatti di conoscere l’evoluzione delle imbarcazioni da gara, dal “Gatto Nero”, primo scafo progettato esclusivamente per il Palio, fino ai contributi dello Studio Faggioni Yacht Design e dell’Officina Aldo Carassale, con progetti e materiali dedicati alla costruzione delle imbarcazioni.
“Dietro la vocazione sportiva del Palio c’è anche un patrimonio di conoscenze e mestieri – è stato sottolineato durante la presentazione – perché ogni imbarcazione nasce da un progetto, da competenze tecniche e da una cultura del mare che appartiene al nostro territorio”.
Un racconto che unisce sport e storia, passato e futuro, mostrando come il Palio del Golfo sia diventato nel tempo una delle espressioni più forti dell’identità spezzina.
Informazioni
“Da Festa del Mare a Palio del Golfo. Documenti e fotografie storiche 1923-1999”
Inaugurazione: venerdì 31 luglio 2026, ore 18
Sede: Archivio di Stato della Spezia
Apertura: dal 31 luglio al 14 agosto 2026
Orari: martedì e giovedì dalle 15 alle 17
Visite guidate: per gruppi su prenotazione all’indirizzo as-sp@cultura.gov.it
(Foto gentilmente concesse dalla famiglia Faggioni)
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Categoria Cultura
Autore: Gazzetta della Spezia
18-07-2026 18:36
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