La Spezia celebra Domenico Cortopassi intitolandogli l'Urban Center

di Francesca Tarantino - Un riconoscimento al compositore spezzino, protagonista della vita musicale cittadina e legato al Civico da una lunga storia artistica.

Questa mattina, al Teatro Civico della Spezia, si è svolta la cerimonia di intitolazione dell’Urban Center a Domenico Cortopassi, compositore e direttore d’orchestra tra le figure più rappresentative della storia musicale cittadina. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale nel 65° anniversario della sua scomparsa, rafforza il legame tra il maestro, il Civico e la memoria culturale della città.


Il sindaco Pierluigi Peracchini, dopo aver rivolto un saluto alle autorità e ai presenti, ha ricordato come Cortopassi, “figlio di questa terra”, abbia contribuito in modo decisivo alla crescita culturale della Spezia, sottolineando anche la sua amicizia con Giacomo Puccini, elemento che lo colloca nel cuore della tradizione operistica italiana. Il primo cittadino ha evidenziato che la città aveva già dedicato al compositore una scalinata, ma che fosse necessario “compiere un passo ulteriore” per rendere omaggio a una personalità di tale rilievo. Presenti alla cerimonia anche la moglie e i nipoti del maestro, cui è stato rivolto un sentito ringraziamento.




L’assessore Frijia ha illustrato il lavoro svolto insieme alla commissione toponomastica per individuare un luogo “ancora più prestigioso” da dedicare al compositore. Ha inoltre sottolineato, in quanto assessore al turismo, come la valorizzazione della storia cittadina sia un elemento fondamentale anche per il turismo: “Quando si riscopre la storia della città, anche i visitatori apprezzano e desiderano conoscere i racconti che ne custodiscono l’identità”. Frijia ha ribadito il valore universale dell’arte e della musica, linguaggi capaci di superare confini e barriere, sottolineando come Cortopassi ne sia stato un interprete esemplare.



A seguire è intervenuto Sergio Cozzani, componente della commissione toponomastica, che ha tracciato il profilo storico e artistico del maestro. Cortopassi, nato a Sarzana nel 1875, si formò musicalmente sotto la guida del padre e poi all’Istituto Pacini di Lucca, perfezionandosi successivamente a Milano. Dopo un periodo a Stoccolma come organista e direttore, approdò alla Spezia nel 1901, dove visse e operò fino alla fine della sua vita. Fu organista della Chiesa abaziale di Santa Maria e maestro presso la Scuola municipale di musica e direttore della cappella del Duomo, autore di composizioni sacre e profane, promotore di attività concertistiche e punto di riferimento per la crescita culturale della città. Cozzani ha ricordato anche l’amicizia documentata con Puccini e il ruolo del maestro nella diffusione della musica sacra e orchestrale nel territorio.



L’Urban Center, situato all’interno del Teatro Civico e oggi intitolato a Cortopassi, è stato definito “luogo di incontro e cultura”, unico luogo ancora esistente tra quelli frequentati dal compositore durante la sua attività. L’intitolazione si inserisce nel percorso con cui la città, da molti anni, conserva e valorizza la sua memoria: oltre alla scalinata dedicata nel 1965, il Civico ospita anche il busto in bronzo realizzato dallo scultore Rino Mortacci.

La cerimonia si è conclusa con lo svelamento della targa in via Carpenino e con i ringraziamenti dell’Amministrazione ai familiari del maestro e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, definita “un atto dovuto verso una figura che ha espresso al massimo livello la cultura musicale del territorio”.

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