Premio Bucchioni 2026 a Salvatore Avena: “Un’eredità che guida il modello portuale spezzino”

L’opera di Tomaino consegnata dai figli Giorgia e Fabio. Avena: “Responsabilità e gratitudine verso chi ha costruito una cultura portuale innovativa”.

E’ stata una serata dalle forti emozioni quella di mezza estate del Propeller dei Porti della Spezia e di Marina di Carrara presentata e condotta dal presidente Gianluca Agostinelli al Porto Lotti con la partecipazione di un parterre di ospiti autorevoli civili e militari, forti emozioni sollecitate dall’assegnazione del premio award Giorgio Bucchioni e dalle testimonianze di una figura immanente nella comunità portuale, nel mondo industriale e nella città rappresentate ben oltre le formalità ma con la profondità delle loro testimonianze personali dal presidente dell’Autorità portuale Bruno Pisano, dal presidente di Confindustria Alessandro Laghezza, che ha ricordato Giorgio Bucchioni come una figura di alto spessore, sottolineandone anche il ruolo ricoperto alla guida di Confindustria, e dal sindaco Pierluigi Peracchini, mentre Franco Pomo lo ha ricordato l’architetto del cambiamento e il faticoso costruttore di rapporti.


Il premio, un’opera d’arte di Giuliano Tomaino, è stato assegnato e consegnato dai figli di Giorgio Bucchioni, Giorgia e Fabio, a Salvatore Avena che, vincendo l’emozione, ha riassunto il senso stesso di una serata speciale densa di ricordi ancora più che vivi come soprattutto di impegni nel segno della continuità di colui che è stato il fondare di una comunità portuale innovativa che ha sviluppato nella concordia la sua cifra distintiva.”
Ricevere il premio – ha detto Salvatore Avena - intitolato a Giorgio Bucchioni è per me motivo di profonda emozione e responsabilità. Non è soltanto un riconoscimento personale: è l’occasione per ricordare una figura che ha segnato in modo significativo la storia recente del Porto della Spezia, contribuendo con intelligenza, visione e sensibilità a disegnarne il modello di sviluppo.
Giorgio Bucchioni è stato un fine interprete del sistema portuale spezzino: ne ha compreso la complessità, il valore strategico e l’esigenza di equilibrio tra istituzioni, operatori, lavoro, impresa e territorio. Il suo contributo non si è fermato alla gestione del presente, ma ha indicato una prospettiva, un metodo e una cultura portuale. Per me Giorgio è stato un maestro e una guida: mi ha introdotto al mondo portuale trasmettendomi responsabilità, metodo e capacità di ascolto.
I suoi insegnamenti mi hanno aiutato a crescere, ad assumere nuove responsabilità e a maturare una visione d’insieme che ha orientato il mio impegno professionale e istituzionale.
Ricevere un premio che porta il suo nome significa quindi riconoscere un percorso e assumere l’impegno di custodire e rinnovare la sua visione del porto come comunità, sistema e leva di sviluppo per il territorio.
A Giorgio Bucchioni va il mio pensiero più sincero e la mia gratitudine più profonda: un maestro lascia non solo conoscenze, ma un modo di pensare, affrontare le sfide e guardare al futuro.




Salvatore Avena ha ritirato il premio in qualità di amministratore delegato di La Spezia Port Service, realtà nata dalla visione delle associazioni degli spedizionieri e dei doganalisti, allora presiedute rispettivamente da Alessandro Laghezza e Bruno Pisano. Una struttura capace di interpretare in modo originale l’innovazione della comunità portuale, attraverso la collaborazione pubblico-privato e un modello nazionale di gestione logistica al servizio delle imprese. Come ha ricordato il presidente di ADSP Bruno Pisano, il riconoscimento premia anche l’uomo delle associazioni: Salvatore Avena, segretario generale delle stesse, ha contribuito con capacità e competenze a rafforzarne il ruolo di rappresentanza istituzionale, locale e nazionale.



A completare la serata, il presidente del Club Gian Luca Agostinelli ha coinvolto Claudio Pistelli, reduce dal successo della mostra in Fondazione Carispezia sui 40 anni di cronaca, nella selezione di immagini significative della vita di Giorgio Bucchioni. Le fotografie sono state raccolte in un album speciale, donato ai figli Giorgia e Fabio. Agostinelli ha inoltre consegnato a Bruno Pisano, presidente di ADSP, una foto di Giorgio Bucchioni scattata da Claudio Pistelli, che lo ritrae durante la demolizione dei silos, momento storico per il porto della Spezia.



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