Sarzana rinnova l’omaggio alla propria memoria civile a 105 anni dai fatti del 1921.
Il 21 luglio 1921 è una data che continua a definire l’identità della comunità sarzanese e, insieme, la storia del Paese. A oltre un secolo di distanza, la città rinnova il proprio omaggio a quella pagina che ha consegnato alla memoria nazionale un esempio di coraggio civile, di difesa delle istituzioni e della libertà. Questa mattina, alle 10:30, in Piazza Jurgens, si è svolta la deposizione della corona di alloro presso il cippo monumentale dedicato ai fatti del 1921; a seguire, la deposizione di un mazzo di fiori alla targa dedicata al sindaco Pietro Arnaldo Terzi in Piazza Matteotti.
Nel corso della commemorazione, il sindaco Cristina Ponzanelli ha ricordato il valore civile e collettivo di questa ricorrenza: "Ci sono date che appartengono all'identità di una comunità e alla storia del Paese. Il 21 luglio 1921 è una di queste. Oggi Sarzana ha reso omaggio a una pagina fondante della propria storia, che ha consegnato alla memoria nazionale un esempio di coraggio civile, di difesa delle istituzioni e della libertà. Un'eredità che continua a parlare alle nuove generazioni e a ricordarci il valore della democrazia. La memoria è un bene comune: non appartiene a qualcuno, appartiene a tutti. Per questo il ricordo deve essere occasione di consapevolezza, responsabilità e unità, perché solo una comunità che custodisce la propria storia è capace di costruire il proprio futuro".
I Fatti di Sarzana rappresentano uno dei più significativi episodi di resistenza civile e istituzionale all’ascesa dello squadrismo fascista. All’alba del 21 luglio 1921, una colonna di circa 500 squadristi provenienti dalla Toscana e dalla Liguria tentò di assaltare la città con l’obiettivo di liberare alcuni fascisti detenuti nella Fortezza Firmafede. A fronteggiarli furono i Carabinieri e le Guardie regie del Regio Esercito, guidati dal capitano Guido Jurgens, insieme alla popolazione civile e agli Arditi del Popolo. La resistenza fu determinata e spontanea, e la città – allora guidata dal sindaco socialista Pietro Arnaldo Terzi – divenne simbolo di una difesa della legalità in un momento cruciale della storia italiana.
La tradizionale cerimonia di consegna dell'Onorificenza Civica "XXI Luglio" sarà organizzata e calendarizzata in un altro momento, non essendosi la Professoressa Maria Falcone resa disponibile a partecipare nella data proposta.
A oltre un secolo di distanza, il 21 luglio 1921 continua a rappresentare un patrimonio civile condiviso. Sarzana rinnova ogni anno il proprio impegno nel custodire quella memoria, consapevole che ricordare non è soltanto un gesto rivolto al passato, ma un atto di responsabilità verso il presente e il futuro.
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Categoria Attualità
Autore: Gazzetta della Spezia
21-07-2026 18:27
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